Immissioni in ruolo e precariato, le richieste della UIL

di
ipsef

red – Ieri si è svolto il primo incontro tra sindacati e Ministero per decidere su precariato e reclutamento. Ribadita l’intenzione di bandire i concorsi. Chiesta procedura riservata a chi ha 360 giorni di servizio per abilitazione

red – Ieri si è svolto il primo incontro tra sindacati e Ministero per decidere su precariato e reclutamento. Ribadita l’intenzione di bandire i concorsi. Chiesta procedura riservata a chi ha 360 giorni di servizio per abilitazione

Il MIUR, durante l’incontro, ha comunicato l’intenzione di affrontare le problematiche del reclutamento attraverso l’indizione di nuovi concorsi. Ha inoltre comunicato che ha già avviato un approfondimento tecnico-giuridico per individuare lo strumento più idoneo a garantire trasparenza nelle procedure e rapidità dei tempi di attuazione.

La Uil, in un comunicato apparso sul proprio sito, ha evidenziato la necessità di affrontare tutte le questioni relative al precariato e al reclutamento contestualmente:

  1. bandire i concorsi per i posti o classi di concorso con graduatorie esaurite, utilizzando lo strumento normativo più rapido.
  2. prevedere un percorso abilitante per i docenti non abilitati, compresi gli Insegnanti Tecnico Pratici, con almeno 360 giorni di servizio, attraverso una procedura riservata.
  3. la copertura di tutti i posti vacanti e disponibili in organico di diritto per il prossimo anno scolastico, con nomina in ruolo, in attuazione del piano triennale di nomine in ruolo e dell’accordo ARAN sugli inquadramenti.
Versione stampabile
Argomenti:
soloformazione