Immissioni in ruolo. Domanda del giorno: il destino di chi non presenta domanda per le fasi B e C

Di Lalla
WhatsApp
Telegram

I resoconti ministeriali finora pervenuti gettano una luce sinistra sulle immissioni in ruolo e sulle procedure da adottare. Assodato che la domanda per partecipare al piano straordinario sarà facoltativa, sembra che il Ministero non sia in grado di rispondere al quesito sulle conseguenze per chi sceglie di non presentarla.

I resoconti ministeriali finora pervenuti gettano una luce sinistra sulle immissioni in ruolo e sulle procedure da adottare. Assodato che la domanda per partecipare al piano straordinario sarà facoltativa, sembra che il Ministero non sia in grado di rispondere al quesito sulle conseguenze per chi sceglie di non presentarla.

CISL "Poiché la legge non disciplina espressamente le conseguenze della mancata presentazione della domanda, l'amministrazione è orientata a ritenere che in assenza della stessa, si possa rimanere nella rispettiva graduatoria purché non venga esaurita. Ovviamente sulla questione non ci si può esprimere con certezza"

Gilda "Rimane aperto il problema di chi non fa la domanda volontaria o rifiuta la proposta di assunzione e rimane nelle GAE; quale sarà la sua sorte? le GAE saranno soppresse anche se rimangono coloro che hanno rinunciato?"

FLC CGIL L'Amministrazione ha ricordato la non obbligatorietà della presentazione delle istanze, ma non ha fornito spiegazioni esaurienti sulle possibili conseguenze di una tale scelta degli aspiranti.

Dunque, ci sarebbe ancora una problematica aperta, e l'Amministrazione non è stata in grado di rispondere in maniera esauriente alle domande dei sindacati.

In realtà il testo della legge n. 107 afferma, al comma105

"105. A decorrere dal 1º settembre 2015, le graduatorie di cui, al comma 96, lettera b), se esaurite, perdono efficacia ai fini dell'assunzione con contratti di qualsiasi tipo e durata."

Questo farebbe intendere che, se non esaurite, le graduatorie devono continuare ad esplicare la propria efficacia.

Ma l'Amministrazione si riserva di comprendere se il "non esaurite" va riferita soltanto alla mancanza oggettiva di posti disponibili o alla volontà dei docenti di permanere in Graduatoria ad esaurimento per non sottoporsi alla procedura a carattere nazionale.

Una risposta dovrà necessariamente essere fornita prima del 28 luglio, quando su Istanze on line saranno aperte le funzioni per la presentazione della domanda a livello nazionale.

I particolari dell'incontro di oggi al Miur Immissioni in ruolo piano straordinario: resoconto riunione al Miur. Domanda volontaria dal 28 luglio, preferenza per tutte le province, prevale il punteggio

WhatsApp
Telegram

A luglio, in tutta Italia, partecipa ai nuovi “Workshop formativi: pensare da dirigente scolastico” organizzati da Eurosofia