Immissioni in ruolo. Docente in maternità come si deve comportare

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di Paolo Pizzo – Consigli utili per l’accettazione della nomina a tempo indeterminato, anche se dovesse avvenire in data successiva al 31 agosto 2014 (1° settembre), per le docenti in congedo obbligatorio o interdizione dal lavoro destinatarie di un contratto a tempo indeterminato e che non possono recarsi fisicamente nella sede dell’Ufficio Scolastico.

di Paolo Pizzo – Consigli utili per l’accettazione della nomina a tempo indeterminato, anche se dovesse avvenire in data successiva al 31 agosto 2014 (1° settembre), per le docenti in congedo obbligatorio o interdizione dal lavoro destinatarie di un contratto a tempo indeterminato e che non possono recarsi fisicamente nella sede dell’Ufficio Scolastico.

L’art. 41 del D.P.R 10 gennaio 1957, n. 3 (Testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato) recita:
“All’impiegata che si trovi in stato di gravidanza o puerperio si applicano le norme per la tutela delle lavoratrici madri; essa ha diritto al pagamento di tutti gli assegni, escluse le indennità per servizi e funzioni di carattere speciale o per prestazioni di lavoro straordinario.”.

Il T.U. n. 151/2001 disciplina i congedi, i riposi, i permessi e la tutela delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri, in relazione alla maternità e paternità di figli naturali, adottivi e in affidamento, nonché il relativo sostegno economico.

Particolare tutela è prevista per le lavoratrici madri collocate in congedo di maternità (ex astensione obbligatoria) o interdizione dal lavoro.

In particolare, cosa deve fare una docente che si trovi in tali status ed è destinataria di un contratto a tempo indeterminato?

È utile una premessa.
Ai sensi del CdS Sez. V n. 1306 del 17.11.1994 e n. 5095 del 4.9.2006, del TAR Puglia n. 150 del 7.6.1986 il congedo di maternità è assolutamente inderogabile, conseguentemente l’instaurazione del rapporto deve intendersi realizzata con l’accettazione della nomina e non con l’inizio della effettiva prestazione del servizio;

Non è legittimo escludere dall’assunzione una lavoratrice madre utilmente collocata in graduatoria neppure nel caso in cui, trattandosi di rapporto a termine, questo si esaurisce all’interno del periodo di astensione obbligatoria;

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Il trattamento giuridico ed economico per maternità spetta anche qualora la lavoratrice madre, per motivi oggettivi connessi alla gravidanza, non possa prendere servizio essendo sufficiente a tal fine fare riferimento al provvedimento di nomina.

Tali principi, afferma autorevolmente l’ARAN, sono direttamente applicabili anche nel nuovo sistema privatistico, per cui si ritiene che l’amministrazione non abbia la possibilità di posticipare l’assunzione e debba, invece, stipulare immediatamente il contratto individuale di lavoro con la lavoratrice madre, applicandole il trattamento giuridico ed economico previsto in caso di astensione obbligatoria dal lavoro per maternità.

Pertanto, il rapporto di lavoro si perfeziona con la sola accettazione del contratto e l’Ufficio Scolastico che conferisce la nomina a tempo indeterminato e la scuola in cui la docente dovrà assumere servizio non potranno pretendere l’assunzione fisica in servizio per avere diritto alla decorrenza giuridica ed economica della nomina.

In conclusione, la docente in congedo obbligatorio o interdizione dal lavoro destinataria di un contratto a tempo indeterminato che non potrà recarsi fisicamente nella sede dell’Ufficio Scolastico che conferisce la nomina, dovrà prima individuare una persona a cui delegare l’accettazione della stessa o delegare direttamente l’UST (si consiglia di farlo per tempo e di contattare l’Ufficio per stabilire le modalità), dopodiché prenderà contatti con la scuola a cui è stata assegnata per svolgere l’anno di prova (tale sede sarà provvisoria per questo anno scolastico) avendo cura di inviare la documentazione che attesta il congedo obbligatorio o l’interdizione dal lavoro per gravi complicanze della gestazione.

Nei casi elencati, quindi, la docente non avrà alcun obbligo di assumere fisicamente servizio il 2 di settembre e l’assunzione sarà valida a tutti gli effetti.

Documentazione per il congedo obbligatorio
Documentazione per l’interdizione dal lavoro

La guida completa per tutti i congedi previsti dal T.U.

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