Immissioni in ruolo da concorso 2012: idoneo o vincitore? Dipende

di Lalla
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Riceviamo numerose lettere in redazione con richieste sullo status di idoneo o vincitore del concorso 2012 da parte di coloro che nella graduatoria iniziale si sono collocati oltre il numero dei posti a bando, ma che in seguito a rinunce e scorrimenti potrebbero ancora rientrare in quel numero.

Riceviamo numerose lettere in redazione con richieste sullo status di idoneo o vincitore del concorso 2012 da parte di coloro che nella graduatoria iniziale si sono collocati oltre il numero dei posti a bando, ma che in seguito a rinunce e scorrimenti potrebbero ancora rientrare in quel numero.

La bozza del DDL su questo non ci aiuta molto (in effetti riteniamo sia un problema ancora non affrontato). In essa si legge che sono assunti a tempo indeterminato e iscritti negli albi

  • i vincitori presenti, alla data prevista per la presentazione della domanda (di assunzione, ndr) nelle graduatorie del concorso pubblico per titoli ed esami a posti e cattedre bandito con DDG n. 82 del 24 settembre 2012

Dunque, bisogna risultare vincitori in una graduatoria.

E in effetti il bando del concorso diceva, all'art. 13 comma 2 "Il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale competente approva la predetta graduatoria e con proprio decreto individua i vincitori pari al numero dei posti messi a concorso, dandone massima pubblicità", procedura che non è stata attuata da tutti gli USR e che poi nella realtà non è servita, proprio perchè il numero esatto dei vincitori non copriva tutti i posti messi a bando, per le coincidenze di vincitori in più classi di concorso o inseriti nell'elenco di sostegno.

E' dunque già avvenuto nei due anni precedenti di vigenza delle graduatorie che alcuni candidati "idonei" siano diventati "vincitori" per scorrimento della graduatoria. Ricordiamo tra l'altro che i contratti già stipulati a tempo indeterminato non riportano alcuna distinzione di status.

Il DDL però introduce una novità. Ossia non si riferisce all'assunzione di coloro che rientreranno nel numero dei posti messi a bando (e questo potrebbe avrebbe un senso) ma a coloro che alla data prevista per la domanda di assunzione (sì, perchè per essere assunti – lo ricordiamo – bisognerà esprimere ancora una volta precisa volontà) potranno essere qualificati come "vincitori".

Poniamo che il Ministero condivida il nostro ragionamento e inviti gli USR a riformulare le graduatorie, e sorvoliamo sugli aspetti giuridici, proclamando il numero dei vincitori rimasti in relazione ai posti ancora da assegnare.

Si pone ancora un altro problema. La bozza di DDL ha introdotto anche un'altra novità, ossia l'obbligo di scelta della graduatoria per la quale essere trattati, per coloro che sono presenti in entrambe le graduatorie (ad esaurimento e del concorso). Non sappiamo certo oggi come verrebbero a comporsi queste nuove graduatorie, quante coincidenze verrebbero a crearsi, e quale scelta farebbero i candidati.

Ma sicuramente potrebbe accadere ancora che quei posti a bando non verrebbero coperti da tutti coloro che sono stati dichiarati "vincitori" in seconda battuta, prestando il fianco a nuove rivendicazioni per non disperdere quei posti, o per non vederli assegnati alle corrispondenti graduatorie ad esaurimento.

Secondo il documento La Buona Scuola gli idonei non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento sono circa 6.300. Noi abbiamo l'impressione che prima di escluderli dal piano straordinario di assunzioni (se è questa la linea politica che si vuole perseguire) si dovrebbe capire cosa potrebbe accadere concretamente sulla base dello scorrimento delle graduatorie.

Non vogliamo dire che sia semplice, ma forse la questione "idonei concorso 2012" potrebbe essere risolta più facilmente per via amministrativa che politica (al momento registriamo la dichiarazione di intenti da parte di Forza Italia) o legale.

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