Immissioni in ruolo. A Bolzano i docenti GaE protestano perché scavalcati da precari non idonei a concorso

di redazione
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Inviato da Enrico Palazzi – “Sequestrati in Alto Adige, esclusi dal piano straordinario nazionale di assunzioni nel 2015, nonostante le rassicurazioni ufficialmente ricevute.

Esclusi dalla nuova attuale fase di assunzioni nazionale. Costretti ad accettare un sistema d’assunzione modificato in corso d’opera e che prevede l’assunzione diretta in ruolo, anche prima dei docenti delle Gae, di docenti con titoli diversi da quelli con valore concorsuale e per questo non idonei, in totale difformità rispetto a quanto previsto dalla legge dello Stato. Imprigionati qui e con la prospettiva di non poter più nemmeno insegnare con contratti a tempo determinato.

Intenzionati a procedere sino in fondo nei ricorsi giudiziali per rimettere le questioni poste al giudizio della Corte Costituzionale; i docenti delle Gae di Bolzano, organizzati in Coordinamento, sono scesi nella piazza del Consiglio Provinciale e vi rimarranno, intanto, per tutta la settimana, in attesa di una risposta che dia soluzione ad un problema che sta, per il suo protrarsi, acquisendo dimensione nazionale!

La nostra indignazione di cittadini ed insegnanti è al colmo! Abbiamo sollecitato l’intervento della Ministra Fedeli e richiesto riscontri urgenti alle forze politiche al governo della Provincia: SVP e PD!
Non si possono non istituire cattedre di potenziamento e non erogare un’offerta formativa allineata agli standard nazionali! Quello che sta accadendo è semplicemente una vergogna!!!
In tutto questo ci chiediamo anche: su quali tavoli si stanno giocando i nostri diritti e le nostre vite i Sindacati confederali?
Anche questo è l’Alto Adige!!!”

Per il Coordinamento

Il portavoce
Prof. Enrico Palazzi

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