Immissioni in ruolo. Una beffa aver fatto inviare la domanda anche ai docenti di infanzia? Pochissimi i posti

Di Lalla
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Questa la sensazione che agita le docenti di scuola dell'infanzia. Sì che aver inviato la domanda non comporta alcuna conseguenza se non si riceverà proposta di assunzione, ma il rendersi conto che non ci sono posti disponibili suona quasi come una beffa.

Questa la sensazione che agita le docenti di scuola dell'infanzia. Sì che aver inviato la domanda non comporta alcuna conseguenza se non si riceverà proposta di assunzione, ma il rendersi conto che non ci sono posti disponibili suona quasi come una beffa.

Molto in anticipo rispetto alle indicazioni del Ministero avevamo fornito ai nostri utenti l'informazione secondo la quale i docenti della scuola dell'infanzia potranno partecipare anche al piano assunzionale straordinario, ma solo per la fase B, poichè la legge n. 107 del 13 luglio 2015 prevede l'assegnazione di tutti i posti disponibili in organico di diritto, ma non la fase di potenziamento, in attesa del progetto 0-6.

Dunque, i docenti di scuola dell'infanzia dovranno attendere che ci siano province in cui siano residuati dei posti utili per il ruolo e che non siano presenti candidati nella graduatoria di quella provincia, in modo da poterli assegnare con la procedura nazionale. Circostanza che noi stessi avevamo posto come inverosimile per la maggior parte delle province, e tuttavia poichè i conteggi da parte degli USR si stanno svolgendo proprio in questi giorni, era necessario permettere anche ai docenti di scuola dell'infanzia presentare la domanda volontaria di partecipazione al piano.

Se i posti non ci saranno, la domanda rimarrà inevasa a e chi l'ha presentata non avrà comunque perso nulla, manterrà la sua iscrizione in graduatoria. D'altronde, per chi è iscritto solo nelle graduatorie di merito del concorso, questo potrebbe anche essere un'occasione più unica che irripetibile.

Un miraggio dunque questo ruolo? I posti vacanti per la scuola dell'infanzia sono stati, per la scuola dell'infanzia, circa 5.000. Si calcola che a rimanere esclusi dalle assunzioni potrebbero essere in circa 23.000, ai quali toccherà attendere il progetto 0-6, per il quale come abbiamo già detto non c'è ancora una pianificazione.

E le parole del dott. Campione su Facebook non lasciano dubbi "Infanzia a parte, assumeremo più o meno tutti quelli che hanno fatto domanda"

E ancora "Qualche residuo in fase b x l'infanzia c'è" 

Tra l'altro per chi è in possesso di titolo di specializzazione per il sostegno, le possibilità sono più numeroso. 

Questo spiega il motivo per cui era corretto far presentare la domanda

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