Immissioni in ruolo, attribuire posti non assegnati a docenti II fascia graduatoria istituto. Lettera

Scrivo dopo aver letto l’ultima dichiarazione della ministra Fedeli, la quale dichiara ( per l’ennesima volta, cambiano i ministri ma la musica è sempre la stessa!), che non tutte le 56.000 cattedre saranno coperte perchè le graduatorie per alcune classi di concorso sono vuote.

Allora mi chiedo perchè non aprire ai docenti abilitati della seconda fascia di istituto? Perchè si ostinano a non volerci considerare? Perchè non attuano un nuovo sistema di scorrimento delle graduatorie che finite quelle ad esaurimento permetta lo scorrimento anche di quelle di istituto?

Non sono pur sempre delle graduatorie? Noi inseriti ormai da un decennio in queste graduatorie, che continuiamo a lavorare con incarichi brevi o annuali, perché non abbiamo diritto di vedere migliorata la nostra posizione e dobbiamo rimanere in uno stato di immobilismo totale? Perchè? Cosa abbiamo di diverso dai colleghi delle GaE? Siamo abilitati con un esame di stato, abbiamo maturato anni e anni di servizio, perchè queste graduatorie non funzionano come le altre?E ancora perchè ci vogliono costringere ad un nuovo lungo iter per entrare di ruolo con il concorso del 2018? Per parcheggiarci ancora e farci raggiungere la pensione, ho letto che in fondo fino a 70 anni si può entrare e permanere nelle graduatorie di istituto!!!! Ma cos’è una presa in giro?!?!?!

Possibile che non ci sia nessuno a livello istituzionale che non si accorga della grande ingiustizia di tutto questo! Ci costringeranno a fare un nuovo concorso con tempi biblici, per inseririci in un’ennesima graduatoria e solo se i posti saranno dipsonibli ci immeteranno in ruolo e solo dopo l’ennesimo anno o periodo di prova! Ma tutti gli anni di servizio finora prestati non sono da considerarsi più che sufficienti come anno di prova!?!?! Quante volte e da quante persone dobbiamo essere considerati idonei all’insegnamento? L’esame abilitante, esame di stato sottolineo, non è già più che una prova di idoneità, così come gli anni passati in cattedra?!?!?!

Possibile che nessuno, colleghi, sindacati, istituzioni non riescano a fare nulla per sbloccare questa situazione? Bisogna distinguere le diverse situazioni chi ormai è un insegnante maturo, anche a livello anagrafico, inserito in una graduatoria da tempo con anni e anni di servizio non può ogni volta ricominciare da capo! L’aggiornamento deriva dagli anni di servizio, dall’esperienza sul campo, non occorre sottoporre tali insegnanti ad ulteriori prove di idoneità. Diverso è il caso dei neolaureati, dei non abilitati e di coloro che non hanno mai prestato servizio presso una scuola. Non possiamo non fare distinzioni. Qualcuno deve davvero risolvere questa situazione, noi della seconda fascia delle graduatorie di istituto abbiamo il diritto, dobbiamo essere assunti, non facciamo torto a nessuno. Ora poi al tutto come se ce ne fosse bisogno c’è anche la messa a disposizione! Ci mancava! Assumete quelli che dovete assumere!
Grazie e buon lavoro alla redazione.

Federica Cameli

Fedeli “Cattedre vuote perché mancano docenti nelle graduatorie. Parte nuovo modello di reclutamento per la secondaria”

Precariato, per vincerlo bisogna assumere gli abilitati e pagarli da professionisti. Anief: non sfornare nuove graduatorie a seguito di concorsi annuali

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