Supplenze. Aprea: in Lombardia mancano docenti matematica. Fallita la chiamata diretta, il Dirigente Scolastico è un burocrate

di redazione
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Nella mattinata odierna, abbiamo riferito sui numerosi posti in ruolo non assegnati in Emilia Romagna a causa della mancanza di aspiranti sia in GaE che nelle GM. 

Assunzioni e posti scoperti da dare a supplenza. I sindacati: dirottiamo per ruoli verso altre classi di concorso

La medesima situazione si registra in Lombardia, come dichiarato oggi su Repubblica dall’assessore all’Istruzione, Valentina Aprea:

 “52.000 nuove assunzioni è una notizia sicuramente positiva. Ma i dati che arrivano – dice Valentina Aprea assessora regionale all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro – lasciano presagire che anche quest’anno resteranno scoperte molte cattedre di materie fondamentali, come la matematica, costringendo al ricorso considerevole di supplenti”

Anche per il 2017/18, dunque, la “supplentite” sarà ancora ben radicata in Lombardia.

Alla carenza di docenti si aggiunge – prosegue l’Assessore – quella di dirigenti scolastici che ha determinato il raddoppio delle reggenze, con tutte le conseguenze negative del caso.

La Aprea attribuisce la predetta carenza allo svilimento della funzione di dirigente scolastico trasformato ormai in un burocrate, come testimonia – prosegue l’Assessore – il fallimento della chiamata diretta.

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