Immissioni in ruolo: ancora posti liberi e nomine in surroga. Quando si prende servizio

di redazione
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Molti docenti presenti nelle graduatorie di merito del concorso a cattedra 2016 o nelle GaE provinciali, chiedono le modalità di assegnazione dei posti rimasti liberi dopo la prima tornata di nomine che si chiude oggi 7 agosto.

Il Ministero ha infatti imposto una timeline ben precisa agli Uffici Scolastici, per permettere che i docenti neoassunti partecipano alla chiamata diretta o eventualmente all’assegnazione d’ufficio della sede, dopo la scelta dell’ambito territoriale.

Sappiamo già che qualche Ufficio Scolastico ha già programmato le convocazioni da GaE anche dopo questa data, ma comunque in questi giorni si concluderà questa prima procedura relativa alle immissioni in ruolo.

Immissioni in ruolo: nuova tempistica, procedura, come ci si candida, quanto varranno le esperienze personali

Parliamo di prima procedura perché per alcune classi di concorso in alcune province non si conclude qui: bisognerà tenere in conto i posti ancora rimasti liberi per la mancanza di candidati in GM o in GaE, i posti che si libereranno in seguito alle rinunce dei docenti nominati d’ufficio, i posti che si libereranno in seguito all’accettazione da parte dei docenti di una nuova nomina da altra graduatoria o per altra classe di concorso.

Insomma, la partita non è chiusa.

Ma l’intervento del Ministero si è concluso con le istruzioni operative del 27 giugno 2017 e il contingente per provincia e classe di concorso.

Il come e il quando spetta agli Uffici Scolastici gestirlo. E non ci stupisce certo che nella più assoluta autonomia anche in questo caso le soluzioni saranno differenti.

Potrà dunque accadere che alcuni Uffici Scolastici riconvocheranno prima del 31 agosto, per assicurare comunque la presa di servizio il 1° settembre e la copertura di quanti più posti possibili. Naturalmente il tutto si dovrà conciliare con l’assegnazione delle sedi ai docenti di ruolo che hanno fatto richiesta di assegnazione provvisoria e che, entro quella stessa data, dovranno conoscere la loro destinazione.

Oppure si potrà rinviare l’operazione ad un periodo di maggiore calma, ma superata la data del 31 agosto, la nomina diventerà giuridica dal 1° settembre 2017 ed economica dal 1° settembre 2018. Pertanto il docente sarà di ruolo, ma non assumerà servizio, e nello stesso anno scolastico potrà ancora accettare supplenze o svolgere un’altra attività lavorativa.

Si verrebbe così a risolvere il problema della chiamata diretta, ossia il passaggio dall’ambito territoriale alle scuole. La scadenza per l’inserimento del curriculum infatti è domani 8 agosto, e certo le operazioni non possono essere rifatte ogni due – tre giorni. Con la nomina giuridica la sede sarebbe assegnata il prossimo anno scolastico in occasione della mobilità.

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