Immissioni in ruolo. Algoritmo diverso per fase B e C?

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A spiegarlo, speriamo da fonti ministeriali, Repubblica.it. E' stato il tormentone dell'estate, quello che in una certa maniera, per alcuni insegnanti ha determinato perfino la mancata presentazione della domanda a fronte della scarsità delle informazioni ufficiali fornite dal Ministero.

A spiegarlo, speriamo da fonti ministeriali, Repubblica.it. E' stato il tormentone dell'estate, quello che in una certa maniera, per alcuni insegnanti ha determinato perfino la mancata presentazione della domanda a fronte della scarsità delle informazioni ufficiali fornite dal Ministero.

Inutile dire che non sappiamo se le informazioni fornite da Repubblica.it in un articolo del 22 agosto, siano corrette o meno. Dal momento che le domande sono state ormai presentate, e dunque quanto letto non incide sulla scelta già effettuata, vale la pena di leggerlo. Con il beneficio del dubbio.

Fase B

Il programma girerà incrociando sia i punteggi sia le preferenze, nell'ordine espresso nelle domande presentate on line entro il 14 agosto.

Salvo Intravaia, autore dell'articolo,ci porta un esempio "Se c'è un solo posto a Milano per una certa materia e il precario col punteggio maggiore in quella classe di concorso è di Messina, il posto andrà a quest'ultimo. Il sistema in altre parole privilegia il punteggio.

Ma – prosegue – quando, in un'altra materia, ci fossero più posti, il sistema incrocerà punteggi e preferenze. Ed eviterà, se possibile, inutili spostamenti chilometrici. Se in Matematica al superiore ci sono 50 posti in tutta Italia, il cervellone prenderà i primi 50 in ordine di punteggio e poi il li piazzerà in base alle preferenze. Perché se, in base alle preferenze espresse, un precario di Milano è destinato a Palermo mentre un collega di Palermo è destinato a Milano, il sistema li accontenterà entrambi lasciandoli nella propria provincia. O nella provincia più vicina a quella di residenza."

Fase C

Qui l'algoritmo utilizzato dovrebbe essere diverso.

"Il software ministeriale verrà programmato in maniera tale da prendere in considerazione, in un primo giro, tutti coloro che hanno espresso come prima preferenza, per una certa disciplina o ordine di scuola, una determinata provincia. E saturerà tutte le sedi disponibili prendendo in considerazione i relativi punteggi. Dalla seconda preferenza in poi, o per coloro che sono rimasti fuori nel giro precedente per carenza di posti, il sistema tornerà a girare come nella fase B: incrocerà punteggi e desiderata. "

In questo modo – conclude Intravaia – il Ministero spera di attenuare l'esodo dal Sud.

Ma secondo i sindacati potrebbe anche accadere che, a causa della prima preferenza espressa, ad accaparrarsi un posto sia un precario con punteggio minore, rispetto al collega con punteggio maggiore.

L'articolo

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