Immissioni in ruolo: 90% Graduatorie ad esaurimento e 10% concorso. A cosa si riferiscono queste percentuali?

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Il piano straordinario di immissioni in ruolo per il 2015 prende forma grazie allo stanziamento finanziario nella Legge di Stabilità 2015. Ma come renderlo attuativo? A quali condizioni può funzionare il piano previsto per il completo azzeramento delle Graduatorie ad esaurimento e del concorso 2012?

Il piano straordinario di immissioni in ruolo per il 2015 prende forma grazie allo stanziamento finanziario nella Legge di Stabilità 2015. Ma come renderlo attuativo? A quali condizioni può funzionare il piano previsto per il completo azzeramento delle Graduatorie ad esaurimento e del concorso 2012?

Il Ministero, a pag. 26 de La Buona Scuola, ci dice che va riformato l'attuale sistema di reclutamento dei docenti della scuola. E la prima modifica deve essere quella del meccanismo secondo cui finora le immisioni in ruolo avvengono per il 50% da concorso e per il 50 da Graduatoria ad esaurimento.

Invece, con il piano straordinario, nel 2015/16, il 90% delle immissioni in ruolo dovrà spettare alle Graduatorie ad esaurimento.

Sono poi previste altre modifiche, come una maggiore mobilità rispetto alla provincia o alla classe di concorso (ma di questo aspetto probabilmente si parlerà dopo il censimento, molto atteso dagli insegnanti interessati Immissioni in ruolo 2015. Proposto censimento entro dicembre 2014 per dire sì all'assunzione )

Ma torniamo alle percentuali 90% Graduatorie ad esaurimento e 10% concorso

Innanzitutto va sfatata l'errata convinzione secondo cui dire che le immissioni in ruolo riguarderanno il 10% delle immissioni in ruolo da concorso significhi che il resto della graduatoria non avrà assunzioni  (non è assolutamente questo il senso, dato che l'obiettivo è di svuotare entrambe le graduatorie). Il problema è come agire. 

La modifica delle percentuali da attribuire ai due canali ha finora incontrato l'opposizione dei docenti inseriti nelle graduatorie del concorso, che rivendicano il rispetto della norma stabilita al momento della pubblicazione del bando, che prevede l'assunzione nella regione di espletamento del concorso, sul 50% dei posti messi a disposizione per l'immissione in ruolo.

E la norma diventa tanto più importante se si pensa che l'immissione in ruolo – come detto – potrebbe avvenire anche in regione diversa e soprattutto nella destinazione su cattedra o su organico funzionale.

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Finora nulla si è mosso su questo fronte e l'impressione di alcuni insegnanti è che le percentuali 50 e 50, stabilite per legge, saranno rispettate e mantenute anche per le immissioni in ruolo 2015. (ma su questo, ripetiamo, al momento non vi è alcuna nota ufficiale del Ministero). 

Considerato che le graduatorie del concorso sono molto esigue rispetto alle graduatorie ad esaurimento, e posto che esaurita una graduatoria i posti ad essa assegnati vengono destinati all'altra graduatoria, alla fine le graduatorie ad esaurimento saranno sicuramente quelle a cui andrà il 90% delle immissioni, anche con la regola del 50% e 50%.

In questo modo allo svuotamento effettivo delle due graduatorie corrisponderebbe il rispetto dell'attuale normativa, la maggiore possibilità per tutti i docenti di essere assunti su cattedra piuttosto che su organico funzionale o con spostamenti territoriali.

Al momento, nelle poche esternazioni legate alle prossime immissioni in ruolo, non sono stati affrontati i problemi di carattere pratico. Ma la chiusura delle consultazioni, tra qualche giorni, li riporterà in primo piano e sarà necessario che il Ministero focalizzi su di essi l'attenzione.

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