Immissioni in ruolo 2015: fondati e legittimi gli interessi degli idonei del concorso 2012. Un parere legale

di Lalla
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Questo il parere che l'Avv. Elena Spina argomenta su Dirittoscolastico.it a proposito dell'esclusione dei candidati idonei al concorso 2012 dal piano straordinario di immissioni in ruolo 2015. Una vicenda che rischia di finire nelle aule dei tribunali, ancora una volta.

Questo il parere che l'Avv. Elena Spina argomenta su Dirittoscolastico.it a proposito dell'esclusione dei candidati idonei al concorso 2012 dal piano straordinario di immissioni in ruolo 2015. Una vicenda che rischia di finire nelle aule dei tribunali, ancora una volta.

Era stato infatti il sindacato Anief, già a settembre 2013, a sollevare la questione nei tribunali al fine di ottenere la creazione di una graduatoria di merito cui attingere per il 50% delle immissioni in ruolo nei successivi tre anni scolastici.

Su tale spinta il Ministero era poi intervenuto con il dm 356/2014, che aveva disposto " I candidati ammessi a pieno titolo nelle graduatorie di merito del concorso ordinario per il reclutamento di personale docente bandito con il Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012, ma non collocati in posizione utile tale da risultare vincitori hanno titolo a decorrere dall'anno 2014/2015 ad essere destinatari di contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato in subordine ai vincitori… ".

E infatti le immissioni in ruolo dell'a.s. 2014/15 hanno coinvolto numerosi docenti idonei, al fine di raggiungere il 50% del contingente spettante al concorso.

In un articolo su Dirittoscolatico.it l'Avv. Spina afferma che "Sulla assunzione degli idonei del concorsone il ministero dovrà smentire sé stesso, il D.M. 356 del 23 maggio 2014 e una miriade di principi di legge " elencando quali sono i riferimenti normativi che hanno portato all'adozione del dm 356/2014.

"E' evidente – conclude l'Avvocato – che il legislatore ordinario ha esercitato la sua elevatissima discrezionalità nella individuazione dei contesti in cui la regola del concorso “ può cedere il posto a diversa procedura di reclutamento del personale ". Ciò, come noto, può avvenire “ quando particolarissime esigenze di politica sociale e di raffreddamento di tensioni provocatasi all'interno di determinate categorie impongano di abbandonare il criterio principale, in favore di una procedura più snella e forse meno garantita, ma pur sempre conforme a Costituzione"

Una esclusione, quella degli idonei del concorso 2012, che tra l'altro rischia di rallentare l'iter del provvedimento al vaglio del Parlamento, poichè c'è da aspettarsi che numerosi saranno gli emendamenti volti a ripristinare il diritto.

Una esclusione che, allo stato attuale, non sappiamo neanche quante persone coinvolge, dato che l'oscillazione tra lo status di vincitore e quello di idoneo è determinato da numerose circostanze, come abbiamo dimostrato in questo articolo Immissioni in ruolo da concorso 2012: idoneo o vincitore? Dipende

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