Immissioni in ruolo 2014. MEF vuole coprire solo turnover, oppure tagliare ai docenti di ruolo

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red – Docenti di ruolo in cambio di precari. Dopo l’anticipazione di venerdì data dalla nostra redazione sulle immissioni in ruolo 2014 e il piano triennale fino al 2016, ieri sera la conferma del Sole24Ore tramite la voce di Chiappetta.

red – Docenti di ruolo in cambio di precari. Dopo l’anticipazione di venerdì data dalla nostra redazione sulle immissioni in ruolo 2014 e il piano triennale fino al 2016, ieri sera la conferma del Sole24Ore tramite la voce di Chiappetta.

Da pochi minuti anche Repubblica ha affrontato l’argomento svelando un retroscena che vorrebbe uno scontro tra il Ministero dell’economia e quello dell’istruzione.

Uno scontro non certo inedito, che sottende i problemi che in questi anni hanno riguardato l’istruzione italiana.

Sappiamo da varie fonti, ultima solo in ordine di tempo la UIL, che in realtà i posti liberi per le immissioni in ruolo sarebbero 39.340 così suddivisi: 21.399 docenti su posto comune, 4.599 Ata e 13.342 docenti di sostegno. 6.840 in più rispetto ai numeri divulgati in queste ore, cioè: 32.500 assunti di cui 15mila su posti comuni, 13mila sostegno, 4.500 ATA




A questi posti bisogna aggiungerne altrettanti, quelli dei soprannumerari che il MEF non vuole dare per le immissioni in ruolo. 

Secondo Repubblica, il MEF, per avviare immissioni su tutti i posti vacanti, avrebbe chiesto in cambio una contropartita legata ai docenti di ruolo. Cosa? Non si specifica, ma l’affermazione non lascia trasparire nulla di buono.

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