Immissioni in ruolo tardive da concorso straordinario 2020 di docenti già assunti da GPS: la contraddittorietà delle norme

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Immissioni in ruolo 2021/22: a parte qualche surroga ancora in atto, l’ultimo colpo di coda è al momento rappresentato dallo scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario 2020 per la scuola secondaria di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020. Le immissioni in ruolo sono state stabilite, per le graduatorie pubblicate dopo il 31 agosto ed entro il 30 novembre 2021, dalla Legge di Bilancio 2022.

Quali posti attribuire alle nuove immissioni in ruolo da concorso straordinario

Si tratta dei posti residui da tutte le fasi delle immissioni in ruolo 2021/22. L’ultima fase – lo ricordiamo – è stata quella delle assunzioni da GPS prima fascia con supplenza finalizzata al ruolo, come stabilito dal Decreto Sostegni bis.

Docenti già assunti da GPS e destinatari di nuova nomina da concorso straordinario

Alcuni docenti, già destinatari di nomina da GPS e adesso in lista per un nuovo ruolo da concorso straordinario mettono in evidenza alcune criticità.

  1. la scelta di una sede probabilmente meno vantaggiosa
  2. la perdita di un anno di servizio giuridico, dal momento che la nuova nomina avrà decorrenza giuridica dal 1° settembre 2022

I docenti chiedono se l’accettazione del nuovo ruolo da concorso straordinario non possa essere rimandata all’esito dell’anno di prova e formazione ed ulteriore prova disciplinare da svolgersi per il ruolo da GPS:

Sostanzialmente – sottolineano i docenti – la scelta effettuata avrà queste ripercussioni

1. Le due procedure si escludono. In questo caso l’immissione in ruolo da GM fa decadere in automatico la procedura da GPS e viceversa. La scelta di nomina da GM ha come svantaggio di lasciare le attività già avviate dell’anno di prova derivanti dalla procedura da GPS, con scelta notevolmente svantaggiosa di sedi perché residue rispetto a quelle occupate da altri candidati delle GPS (che non hanno vinto un concorso), inoltre l’assunzione inizierebbe un anno dopo. La scelta di continuare la procedura da GPS ha come svantaggio di rinunciare alla certezza del ruolo (diritto acquisito con concorso) perché questa procedura comporta una prova selettiva finale: il candidato potrebbe restare senza ruolo nonostante abbia vinto un concorso.

I candidati chiedono invece che

2. Le due procedure non si escludano per cui i candidati possano continuare a seguirle contemporaneamente. In questo caso i docenti si presenteranno alla convocazione per accettare la nomina per immissione in ruolo dal prossimo anno, ma continueranno a seguire la procedura da GPS fino alla prova finale e in base all’esito la scelta.

Quest’ultima possibilità, secondo i candidati, potrebbe risarcire in minima parte le molteplici ricadute per la mancata pubblicazione delle GM in tempo utile per le immissioni in ruolo di agosto 2021.

Un’altra problematica potrebbe essere quella del conteggio effettivo dei posti, perchè se un docente accetta il nuovo ruolo da concorso straordinario in teoria si libera un nuovo posto per le GPS (ma allo stato attuale non ci sono scorrimenti per queste graduatorie).

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