Immissioni in ruolo Quota 100, diplomati magistrale con riserva possono essere assunti? [Aggiornato USR Lazio]

di redazione
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Gli uffici Scolastici nei prossimi giorni effettueranno le immissioni in ruolo sui posti Quota 100 residui dello scorso anno scolastico. Il Ministero ha già inviato il contingente, si attende invece il decreto e l’allegato A con le istruzioni operative. 

Nel frattempo, uno dei quesiti più dibattuti riguarda i diplomati magistrale inseriti con riserva nelle GaE in attesa della sentenza di merito. Potranno essere assunti?

Il dubbio deriva dal fatto che nella bozza del decreto  si riporta “Ai sensi dell’articolo 1, comma 18-quater del decreto legge 29 ottobre 2019, n. 126
convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, le nomine sono effettuate nei confronti dei soli soggetti inseriti a pieno titolo nelle diverse graduatorie valide per la stipulazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato in posizione utile per la nomina in ruolo.”

L’espressione “a pieno titolo” è infatti inserita nella legge 20 dicembre 2019, da cui il decreto discende.

Quindi la legge imporrebbe, in forza del fatto che si tratta di assunzioni straordinarie, di saltare a piè pari i docenti inseriti sia nelle gaE che nelle graduatorie dei concorsi con riserva (nel titolo abbiamo citato solo i diplomati magistrale, ma ci riferiamo ovviamente a tutte le categorie di docenti presenti con riserva nelle graduatorie utili per il ruolo.

Nel frattempo, l’ufficio Scolastico di Chieti – Pescara, che ha già pubblicato la suddivisione del contingente, riporta “2 I candidati inseriti sia nei concorsi ordinari che nelle graduatorie provinciali ad esaurimento, a seguito di provvedimenti giudiziali, verranno nominati se collocati in posizione utile rispetto ai posti autorizzati, ma le nomine saranno condizionate all’esito favorevole agli interessati dei ricorsi ed ai relativi contratti verrà inserita apposita clausola risolutiva espressa”

E anche l’USR Lazio dispone: Per gli aspiranti eventualmente presenti nelle graduatorie regionali ordinarie di merito, per abilitati e straordinarie in forza di Ordinanze cautelari emesse dal T.A.R / Cons. Stato è previsto l’accantonamento del posto in attesa del pronunciamento definitivo. Agli aspiranti presenti nelle graduatorie ed esaurimento (GaE) a seguito di giudizi, anche cautelari o di ottemperanza, verrà comunque assegnata la nomina in ruolo con clausola risolutoria in caso di giudizio di merito negativo.

E tuttavia, il 17 maggio lo stesso USR Lazio rettifica il precedente avviso, facendo leva su quel “a pieno titolo” in riferimento alla riserva.

Il riferimento “a pieno titolo” dovrebbe essere riferito al possesso del titolo di accesso. 

Nelle Graduatorie ad esaurimento infatti i titoli di riserva sono due  e interessano

  1. coloro che sono già iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento, in quanto in attesa del conseguimento del titolo abilitante che viene acquisito dopo il termine di scadenza della presentazione delle domande per il triennio 2019/22
  2. coloro che, già iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento, hanno ancora pendente un ricorso giurisdizionale o straordinario al Capo dello Stato, avverso l’esclusione dalle graduatorie medesime o avverso le propedeutiche procedure abilitanti.

Nel punto 2 rientrano anche i diplomati magistrale in attesa di sentenza di merito.

In ogni caso sarà l’allegato A istruzioni operative per le immissioni in ruolo a fornire gli ulteriori dettagli.

La distribuzione dei posti

La distribuzione dei posti (qualcosa potrebbe essere rivista per la tutela dei docenti sovrannumerari)

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