Immissioni in ruolo posti Quota 100, nessun accenno esplicito in ordinanza Mobilità. Docenti chiedono info

di redazione

item-thumbnail

Immissioni in ruolo sui posti Quota 100, come disposta dalla legge 159/2019 entrata in vigore il 29 dicembre 2019 e l’ordinanza sulla mobilità del personale docente, ATA ed educativo per l’anno scolastico 2020/21. Qual è il legame. 

Apparentemente nessuno perché le immissioni in ruolo riguardano i docenti precari e l’ordinanza sulla mobilità i docenti di ruolo.

Ma la problematica non è sfuggita ai sindacati. L’Anief ricorda che la legge 159/2019 (art. 1 comma 18-quater) prevede che queste assunzioni siano effettuate garantendo ai beneficiari di poter scegliere con priorità, rispetto ai trasferimenti, la provincia e la sede di assegnazione.

“L’art 1 comma 18-quater della L. 159/2019

18-quater. In via straordinaria, nei posti dell’organico del personale docente, vacanti e disponibili al 31 agosto 2019, per i quali non è stato possibile procedere alle immissioni in ruolo, pur in presenza di soggetti iscritti utilmente nelle graduatorie valide a tale fine, in considerazione dei tempi di applicazione dell’articolo 14, comma 7, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, sono nominati in ruolo i soggetti inseriti a pieno titolo nelle graduatorie valide per la stipulazione di contratti di lavoro a tempo indeterminato, che siano in posizione utile per la nomina rispetto ai predetti posti. La predetta nomina ha decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dalla presa di servizio, che avviene nell’anno scolastico 2020/2021. I soggetti di cui al presente comma scelgono la provincia e la sede di assegnazione con priorità rispetto alle ordinarie operazioni di mobilità e di immissione in ruolo da disporsi per l’anno scolastico 2020/2021. Le autorizzazioni già conferite per bandire concorsi a posti di personale docente sono corrispondentemente ridotte.

Ieri abbiamo chiarito che l’avvio delle procedure di mobilità non scalfisce il diritto alle immissioni in ruolo, sempre che i posti vengano assegnati o accantonati prima che si metta in moto il “cervellone” che elabora le domande di mobilità per l’anno scolastico 2020/21.

Quindi le possibilità sono due:

  1. immissioni in ruolo su posti Quota 100 prima della chiusura delle funzioni SIDI (entro il 5 giugno)
  2. accantonamento posti per assunzioni su posti residui Quota 100 dell’anno scolastico 2019/20

Ma l’ordinanza sulla mobilità nulla dice su questo accantonamento dei posti.

“E’ necessaria – sottolinea la FLCGIL – una sequenza contrattuale specifica che permetta di evitare disparità di trattamento causate da interventi di legge restrittivi o comunque discordanti.”

I docenti neoimmessi su posti Quota 100 potranno partecipare alla mobilità?

Questa è un’altra questione non di poco conto.

Partiamo dalla normativa, tutta interna alla legge 159/2019

Da un lato l’art. 1 comma 18-quater afferma che per i docenti neoassunti su posti Quota 100

La predetta nomina ha decorrenza giuridica dal 1° settembre 2019 e decorrenza economica dalla presa di servizio, che avviene nell’anno scolastico 2020/2021

Questo fa pensare che, al pari dei docenti assunti dal 1° settembre 2019  –  i docenti avranno vincolo quinquennale o nessun vincolo, a seconda dalla graduatoria di assunzione.

E chi non ha nessun vincolo, deve essere posto nella possibilità di poter presentare domanda di mobilità.

La presentazione della domanda scade il 21 aprile (data alla quale consideriamo impossibile possano esserci già state le assunzioni su posti Quota 100) ma l’ordinanza lascia – come sempre – in astratto la possibilità di poter presentare domanda di mobilità cartacea se la nomina è avvenuta dopo la chiusura delle funzioni per la presentazione online.

“comma 5 art. 2 dell’ordinanza, che recita: “Il personale scolastico destinatario di nomina giuridica a tempo indeterminato, successivamente al termine di presentazione delle domande di mobilità, può presentare domanda entro 5 giorni dalla nomina e, comunque, nel rispetto dei termini ultimi per la comunicazione al SIDI delle domande di mobilità di cui al comma 4”.

I docenti chiedono info e rassicurazione che le disposizioni della legge saranno rispettate, nonché sui tempi di realizzazione.

Tutto sulla mobilità anno scolastico 2020/21

Versione stampabile
soloformazione