Immissioni in ruolo, Pittoni (Lega): “La ministra Azzolina dà i numeri. Così non si coprono nemmeno i pensionamenti”

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Il presidente della VII Commissione Istruzione al Senato, Mario Pittoni, senatore della Lega, in una nota, attacca la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in merito alla questione riguardante le assunzioni. 

“Che senso ha annunciare, come ha fatto il ministro Azzolina, la
richiesta al ministero dell’Economia dell’autorizzazione a nominare a tempo indeterminato 80 mila docenti, se tali nomine saranno possibili solo in riferimento a graduatorie preesistenti, spesso esaurite o in via d’esaurimento? Non si potranno, infatti, utilizzare le liste relative ai concorsi ordinari e straordinari previsti dalla legge 159/2019 banditi nel 2020, poiché le procedure o sono appena iniziate (a fine luglio scadono i termini per la presentazione delle domande dei concorsi ordinari) o addirittura in attesa di essere nuovamente bandite (concorso straordinario per la scuola secondaria) a seguito delle sostanziali modifiche apportate dalla legge 41/2020. Praticamente non si andranno a coprire neanche tutti i nuovi pensionamenti”, afferma Pittoni.

 “Tutt’altra situazione se si varasse il nostro maxi piano assunzionale, in forza del quale tutti gli 80 mila posti verrebbero coperti da personale con pluriennale esperienza e i requisiti culturali per svolgere in modo esemplare la delicata funzione docente nell’anno, si spera, della ripresa post pandemia”. conclude il senatore leghista.

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