Immissioni in ruolo insegnanti estate 2024, precedenza al nuovo concorso PNRR (ancora non svolto) e assunzioni da 2020 in coda

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Immissioni in ruolo estate 2024: è presto per pensarci? No, anche perché i docenti interessati vivono sempre in ansia per questi momenti. Le immissioni in ruolo da concorso infatti sono regionali e solo a ridosso delle procedure si conosce dove si trovano i posti, e in poco tempo bisogna decidere, organizzarsi, e in qualche caso anche stravolgere la propria vita. Non a caso il Ministero è consapevole che bisognerà tenere conto anche delle rinunce possibili nella procedura (e dopo un concorso vinto sembra un paradosso!).

Immissioni in ruolo estate 2024: precedenza al primo concorso PNRR, ancora non svolto

Il sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, in risposta all’interrogazione della deputata di Verdi e Sinistra Italiana Elisabetta Piccolotti che chiedeva di conoscere “quali urgenti iniziative di competenza, anche di natura normativa, intenda assumere per garantire una rapida conclusione delle prove concorsuali del concorso ordinario 2020, laddove siano ancora in corso di svolgimento, e lo scorrimento delle graduatorie di merito del medesimo concorso fino ad esaurimento delle stesse.
(5-01876)” ha risposto

“[…] si deve a questo Governo – che è intervenuto con un’apposita norma di legge nell’ambito del DL PA-bis – la volontà di garantire che le graduatorie di merito dei concorsi ordinari per il personale docente, di cui ai citati decreti n. 498 e n. 499, integrate con i candidati risultati idonei, venissero prorogate fino al loro esaurimento. Conseguentemente, a decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, le medesime graduatorie saranno utilizzate, seppur nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PNRR.” Leggi interrogazione e risposta integrale

Primo concorso PNRR: attendiamo il calendario della prova scritta

Il primo concorso della fase straordinaria PNRR è stato bandito, per infanzia primaria e secondaria rispettivamente con i bandi DDG n. 2575/2023 e DDG n. 2576/2023. Le domande di partecipazione sono state presentate entro lo scorso 9 gennaio.

I due adempimenti propedeutici all’organizzazione della prova scritta sono adesso

  • pubblicazione del calendario prova scritta
  • formazione delle commissioni (dovranno valutare eventuali ausili aggiuntivi per i candidati che li richiederanno e prova orale al posto di prova scritta)

Quindi non è ancora stato definito quando si svolgeranno le prove scritte. Parliamo al plurale perché le prove non potranno svolgersi in un’unica giornata, a partire dal fatto che infanzia primaria e secondaria sono due bandi distinti.

Manca il decreto per compensi commissioni

Dopo la prova scritta sarà la commissione, i cui componenti ancora una volta non usufruiscono di esonero dal servizio, a stabilire il calendario delle prove orali. Certamente tanto dipenderà dalle singole classi di concorso, dal numero dei candidati che supereranno la prova scritta. Inoltre era idea del Ministero quella di assegnare un bonus alle commissioni virtuose che concludessero i lavori entro un tot di tempo stabilito, ma ad oggi non c’è neanche questo decreto.

Immissioni in ruolo da concorso 2020: per vincitori e idonei dal 2024/25 cambia normativa

Il decreto legge n. 75/2023 (decreto PA BIS) ha reso le graduatorie di merito dei concorsi 2020 (sia infanzia primaria che secondaria) ad esaurimento salvaguardando così gli idonei che, sebbene entrati nelle GM in seguito alla previsione di cui all’articolo 47/11 del DL 36/2022 (convertito in legge n. 73/2022), non avevano la certezza dell’immissione in ruolo in quanto, alla scadenza del biennio di vigenza delle GM, non potevano essere più assunti  (diversamente dai vincitori che mantengono comunque il diritto all’assunzione).

Il suddetto decreto è intervenuto proprio sul citato articolo 47/11 del DL 36/2022, riformulandolo nella maniera seguente

11. Le graduatorie di cui all’articolo 59, comma 10, lettera d), e comma 15, lettera c), del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, sono integrate, nel limite delle autorizzazioni di spesa previste a legislazione vigente e nel rispetto del regime autorizzatorio di cui all’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, con i candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto dal comma 15 del medesimo articolo 59 del decreto-legge n. 73 del 2021 e sono prorogate sino al loro esaurimento. A decorrere dall’anno scolastico 2024/2025, le graduatorie di cui al primo periodo sono utilizzate nei limiti delle facoltà assunzionali residuali rispetto alle immissioni in ruolo necessarie al raggiungimento dei target previsti dal PNRR. La disposizione di cui al primo periodo non si applica ai concorsi banditi successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Dunque, le GM del concorso ordinario 2020:

  • sono diventate ad esaurimento (quindi tutti coloro i quali ne fanno, saranno assunti in ruolo: vincitori e idonei);
  • dall’a.s. 2024/25 saranno utilizzate, ai fini delle immissioni in ruolo, dopo le graduatorie dei nuovi concorsi PNRR, nei limiti dei posti autorizzati per il ruolo.

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