Immissioni in ruolo insegnanti di sostegno 2021, da quali graduatorie? Tanti posti e tanti docenti specializzati, ma il concorso non c’è [TABELLA ]

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Alla ricerca di docenti di sostegno. Da assumere a tempo indeterminato. Ma da quali graduatorie? I numeri dell’anno scolastico 2020/21 sono impietosi: a fronte di 21.453 posti utili per le assunzioni in ruolo, solo 1.657 ruoli assegnati. Le graduatorie di numerose regioni erano vuote e la call veloce, pensata dal Ministero Azzolina per permettere ai docenti di “approfittare” dei posti presenti in altre regioni o province per essere assunti subito a tempo indeterminato, è stata un flop, complice un odioso vincolo quinquennale di permanenza sul posto di assunzione che non dà scampo neanche con l’assegnazione provvisoria.

Graduatorie: a che punto siamo

Numerose graduatorie, soprattutto nelle regioni del centro nord, lo scorso anno sono risultate vuote.
Com’è la situazione del concorso straordinario 2020:

Posti banditi Candidati iscritti Candidati ammessi Vincitori Posti Vacanti

 

Il concorso che non c’è

Inserito nella Legge di Bilancio 2021, evidentemente non stava a cuore a nessuno se a fine maggio 2021 è ancora solo sulla carta. La possibilità di poter svolgere un concorso veloce, di superare l’empasse di un concorso ordinario difficile da organizzare e messo a dura prova dall’emergenza sanitaria COVID 19, l’obiettivo di poter avere in cattedra docenti formati, selezionati e pronti ad affrontare le sfide culturali che la scuola post pandemia inevitabilmente porterà con sè.

I docenti specializzati del TFA sostegno

Ecco la richiesta pervenuta in redazione

“Gli specializzati sul sostegno IV e V ciclo chiedono che, in questo particolare momento, il ministro dell’istruzione Bianchi non si dimentichi di trovare una soluzione alla nostra situazione, noi abbiamo superato una dura selezione con ben tre prove pari ad una selezione concorsuale ed inoltre abbiamo seguito un percorso di formazione che ha previsto continue valutazioni in itinere ed in uscita. Abbiamo svolto un tirocinio che ci ha formati anche sul campo. ottenendo, alla fine, il titolo con fatica e determinazione. Abbiamo acquisito in questo modo tutte le competenze utili e necessarie per affrontare con professionalità e responsabilità il mondo della disabilità creando opportunità concrete di crescita ed inclusione. A tal proposito chiediamo che questi studenti abbiano la possibilità di fruire di docenti ” formati e motivati” e non improvvisati. Si preveda per noi una stabilizzazione diretta con una graduatoria ad esaurimento a cui attingere per il ruolo, ciò risponderebbe alle esigenze dell’attuale sistema scolastico.”

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