Concorso straordinario, 24mila docenti assunti in tre anni. Non tutti subito

di redazione
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Immissioni in ruolo docenti: se tutto andrà come previsto da settembre 2020 potranno essere assunti anche i docenti rientrati nel numero dei vincitori del concorso straordinario per la secondaria di I e II grado. Occhio alle FakeNews

Le immissioni in ruolo avverranno negli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23 nel 50% dei posti annualmente destinati alle GaE.

Laddove le GaE sono esaurite sarà possibile destinare l’intero 50%, altrimenti la percentuale si abbasserà.

Immissioni in ruolo 2020 docenti: graduatoria concorso straordinario prende il posto delle GaE esaurite

Ove occorra  le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico 2022/2023, sino all’esaurimento della graduatoria dei ventiquattromila vincitori.

In ogni caso infatti i posti annualmente destinati alle immissioni in ruolo  da concorso straordinario non possono superare quelli destinati, per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, alle graduatorie
dei concorsi ordinari (l’altro 50%).

Il decreto scuola non prevede nuovi oneri dalle immissioni in ruolo da concorso straordinario, in quanto sostituiscono quelli delle GaE. Gli oneri deriveranno dal dover sostenere, per ciascuno dei vincitori, la spesa per il conseguimento dei 24 CFU.

Concorso straordinario secondaria: posti, programmi, prove, assunzioni. [Lo speciale]

N.B. L’articolo si riferisce esclusivamente alle assunzioni nella scuola secondaria, limitatamente al concorso straordinario che sarà bandito dopo la trasformazione in Legge del decreto scuola.

Le immissioni in ruolo avverranno negli anni scolastici 2020/21, 2021/22 e 2022/23 nel 50% dei posti annualmente destinati alle GaE.

Laddove le GaE sono esaurite sarà possibile destinare l’intero 50%, altrimenti la percentuale si abbasserà.

Immissioni in ruolo 2020 docenti: graduatoria concorso straordinario prende il posto delle GaE esaurite

Ove occorra  le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente all’anno scolastico 2022/2023, sino all’esaurimento della graduatoria dei ventiquattromila vincitori.

In ogni caso infatti i posti annualmente destinati alle immissioni in ruolo  da concorso straordinario non possono superare quelli destinati, per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, alle graduatorie
dei concorsi ordinari (l’altro 50%).

Il decreto scuola non prevede nuovi oneri dalle immissioni in ruolo da concorso straordinario, in quanto sostituiscono quelli delle GaE. Gli oneri deriveranno dal dover sostenere, per ciascuno dei vincitori, la spesa per il conseguimento dei 24 CFU.

Concorso straordinario secondaria: posti, programmi, prove, assunzioni. [Lo speciale]

N.B. L’articolo si riferisce esclusivamente alle assunzioni nella scuola secondaria, limitatamente al concorso straordinario che sarà bandito dopo la trasformazione in Legge del decreto scuola.

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