Immissioni in ruolo, entro inizio agosto risposta su 80.000 assunzioni, sindacati scettici. Procedura digitalizzata

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Immissioni in ruolo a.s. 2020/21: chieste 80.000 assunzioni per gli insegnanti, sia curricolari che di sostegno. Attesa la risposta. 

Risposta che arriverà  – ha precisato il Ministro ieri sera durante la trasmissione In Onda su La7 – “per inizio agosto al massimo”

Quindi, a meno che il MEF non dovesse anticipare, i tempi per l’attribuzione degli incarichi a tempo indeterminato seguirà più o meno l’andamento degli anni precedenti.

Procedura digitalizzata

Alcuni Uffici Scolastici sono più organizzati e riescono ad assicurare  la maggior parte delle assunzioni entro il 31 agosto, in alcuni negli anni scorsi si è andati più a rilento.

Ci sarà però una novità, anticipata dal Ministro Azzolina “Digitalizziamo, finalmente, graduatorie che ancora venivano aggiornate con moduli cartacei, stiamo facendo la stessa operazione anche per le immissioni in ruolo perché sul processo di digitalizzazione della PA, come Paese, siamo molto indietro.”

Quindi si prevedono tempi molto più celeri.

Sindacati scettici

Bene la richiesta, ma secondo alcuni sindacati sono numeri che non arriveranno a concretizzarsi. “ la ministra mente sapendo di mentire, non si potranno fare” commenta la segreteria nazionale CISL Maddalena Gissi, facendo riferimento al fatto che in alcune graduatorie non ci sono aspiranti rispetto ai posti vuoti.

Problema a cui il Ministero risponde con la fascia aggiuntiva alle graduatorie del concorso 2018 e la call veloce. I precari accetteranno di cambiare provincia/regione sapendo di sottoporsi al vincolo quinquennale prima di poter chiedere trasferimento?

Immissioni in ruolo 2020/21, chieste 80.000 assunzioni. Da GaE, concorsi, fascia aggiuntiva, call veloce [SPECIALE]

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