Immissioni in ruolo e supplenze, tramite app IO diverse novità: ecco quali. La guida con tutti i passaggi

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Manca davvero poco per l’inizio delle procedure di immissioni in ruolo e degli incarichi a tempo determinato. C’è una novità, rispetto agli altri anni, ed è data dall’implementazione del servizio tramite app IO.

La app IO permette ai cittadini di ricevere tutti i messaggi della Pubblica Amministrazione sul proprio smartphone, personalizzati, con la possibilità di gestirli in un archivio, ricevere e conservare documenti, ricevute, certificati direttamente nel proprio smartphone e condividerli con un ufficio pubblico in pochi clic, essere sempre aggiornati sulle scadenze e gestire gli avvisi in modalità “integrata” (aggiungendo i promemoria nel proprio calendario personale con un clic).

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Come si scarica?

L’app è scaricabile dagli store online per Android e Apple

  1. Una volta scaricata, ci chiede la registrazione, che possiamo fare comodamente via Spid oppure via carta d’identità elettronica (con Pin, Puk e, consigliamo, l’app CieId su pc o smartphone).
  2. Dobbiamo quindi indicare un pin ed eventualmente registrare la nostra impronta digitale.
  3. Dopo la prima registrazione, per accedere ogni volta basterà inserire il pin (non dovremo insomma ricorrere di nuovo a spid o cie) o usare l’impronta digitale impostata all’inizio.

IO ti chiederà un nuovo login tramite SPID o CIE ogni 30 giorni, indipendentemente dall’ultima volta in cui hai aperto l’app con il codice di sblocco o biometrico. L’utente dovrà rifare quindi l’accesso ogni 30 giorni; quindi ripetere l’autenticazione. Chi ha attivato quella biometrica su cellulare ci metterà poco, ma almeno dovrà generare manualmente la one time password di Spid. Il tutto per motivi di sicurezza, per impedire accessi illeciti ai nostri dati.

Cosa si potrà fare con l’app IO? Si potrà avere la notifica istanze polis di INR docenti; pubblicazione dei risultati; conferma della registrazione della rinuncia diretta (ovvero la nuova modalità di rinuncia a disposizione degli aspiranti tramite link, introdotta da questo anno scolastico).

Attenzione, però. Per compilare l’istanza non serve l’app IO, ma si deve fare tutto tramite il sistema POLIS (Istanze online). Nella prima fase, i docenti indicheranno la priorità fra le diverse procedure concorsuali e le province; nella seconda fase sarà invece prevista la presentazione dell’istanza per l’espressione della preferenza di sede all’interno della provincia assegnata.

Gli aspiranti dovranno compilare e inviare le istanze utilizzando le funzioni a disposizione sul sito del
Ministero dell’Istruzione, nella sezione Istanze OnLine.

Si potrà accedere alla compilazione dell’istanza utilizzando in alternativa:

  • credenziali digitali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta di Identità Elettronica)
  • eIDAS (electronic IDentification, Authentication and trust Services)

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