Immissioni in ruolo docenti, dal 2024/25 potrebbe essere abolita la Call Veloce [BOZZA DL Semplificazioni]

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Immissioni in ruolo docenti: dal 2024/25 potrebbero svolgersi con modalità diverse rispetto a quelle dello scorso anno scolastico, Abbiamo già parlato del mancato rinnovo delle assunzioni da GPS sostegno, abbiamo sottolineato l’anticipo delle assunzioni da concorso PNRR oltre i 20.000 preventivati. Un altro tassello potrebbe essere l’abrogazione della Call Veloce che, in realtà, non ha mai entusiasmato i docenti e che negli scorsi anni scolastici si è svolta con numeri risicati sia perché gli Uffici Scolastici hanno difficoltà a chiudere le operazioni in tempo, sia perchè decidere in due giorni di trasferirsi in altra provincia/regione non riscuote grande entusiasmo tra i docenti.

La BOZZA del DL Semplificazioni, che dovrebbe essere presentata in Consiglio dei Ministri, presenta questa novità

2. A decorrere dalle operazioni per l’assunzione a tempo indeterminato relative all’anno scolastico 2024/2025, i commi da 17 a 17-septies dell’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, sono abrogati

ATTENZIONE: si tratta di una BOZZA ancora non entrata al Consiglio dei Ministri, pertanto bisognerà attendere ancora numerosi altri passaggi per verificare se sarà mantenuta.

Quello che possiamo dire oggi è che il Ministero dell’Istruzione e del Merito avrebbe l’intenzione di impostare diversamente le assunzioni in ruolo dell’anno scolastico 2024/25 e dunque sta predisponendo il tutto. Ma bisogna anche attendere i documenti ufficiali.

Immissioni in ruolo: cos’è la  Call Veloce

E’ stata istituita durante il Ministero di Lucia Azzolin e disciplina la procedura di chiamata per assunzione a tempo indeterminato di personale docente ed educativo sui posti che rimangono vuoti  in ciascun anno scolastico dopo le operazioni di assunzione a tempo indeterminato.

Gli aspiranti possono presentare l’istanza per ciascuna graduatoria di provenienza per i posti di una o più province di una sola regione, al fine dell’assunzione a tempo indeterminato in territori diversi da quelli di pertinenza delle graduatorie di riferimento.

Nel 2023/24 più di 10mila posti sono stati rifiutati da Call Veloce

E tuttavia, la misura non ha incontrato il successo sperato. A conclusione delle operazioni di assunzioni dell’anno scolastico 2023/24 il Ministero scrive

Risultano, invece, non assegna 10.345 posti a causa delle rinunce al ruolo o a una scarsa risposta soprattutto alla prima operazione di call veloce su posto comune e sostegno.

Quindi, nel 2023/24, pur essendo ancora disponibili più di 10mila posti questi sono rimasti liberi (e confluiti nel concorso la cui prova scritta si svolgerà dall’11 al 19 marzo) e non sono stati accettati dai docenti.

A pesare i vincoli relativi ai trasferimenti, il fatto che i posti siano soprattutto in province del centro nord, con costi elevati per gli spostamenti.

Le immissioni in ruolo del 2024/25

Permane la suddivisione al 50% tra GaE e concorsi. Ma il “grosso” dovrebbe andare al primo concorso della fase straordinaria PNRR, le cui graduatorie dovrebbero essere pronte in tempi utili per le assunzioni.

BOZZA DECRETO [PDF]

Altre misure della BOZZA del DL Semplificazioni riguardano la possibilità di confermare il docente di sostegno

Sostegno, le famiglie potranno richiedere la conferma dei docenti. Previsto punteggio aggiuntivo per continuità didattica. BOZZA Dl Semplificazioni [PDF]

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