Immissioni in ruolo docenti 2023, cosa indicare nella prima e seconda domanda. Sintesi + GUIDA per IMMAGINI

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La procedura di immissione in ruolo è informatizzata e, per parteciparvi, gli interessati presentano due distinte domande. Ecco in sintesi cosa va indicato nella prima e nella seconda istanza.

Qui tutte le info sulle immissioni in ruolo ordinarie: graduatorie interessate, ordine di scorrimento e percentuali di posti spettanti …

Qui invece le info sulle assunzioni straordinarie da GPS I fascia sostegno/elenchi aggiuntivi finalizzate al ruolo. Tali aspiranti presentano le istanze nell’ambito della procedura di assegnazione delle supplenze

Immissioni in ruolo 2023/24: procedura

Come suddetto, per partecipare alle immissioni in ruolo ordinarie, i docenti inclusi in GaE e GM presentano due distinte istanze, previa convocazione da parte degli USR, nell’ordine:

  1. domanda “Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze provincia-classe di concorso/tipo posto”
  2. domanda “Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze sede”

Chi è convocato per la prima domanda e chi per la seconda (caratteristiche AVVISI USR) – Cosa succede se non si presenta l’istanza

Precisiamo che le GM di assunzione per l’a.s. 2023/24, i cui aspiranti possono presentare domanda se convocati dagli USR, sono le seguenti:

  • Concorsi ordinari per esami e titoli banditi nell’anno 2016
  • Concorso straordinario infanzia e primaria bandito nel 2018
  • Concorso straordinario scuola secondaria bandito nel 2018 (c.d.FIT)
  • Fascia aggiuntiva alle GM 2018
  • Procedura straordinaria di cui al D.D. 510/2020
  • Concorso Ordinario Infanzia e Primaria D.D. 498/2020
  • Concorso Ordinario scuola secondaria D.D. 499/2020
  • Concorso ordinario discipline STEM – art. 59 comma 14 D.L. 73/2021
  • Concorso Ordinario discipline STEM – art. 59 comma 18 D.L. 73/2021
  • Concorso straordinario bis di cui all’art. 59, comma 9bis, del DL 73/2021

Prima domanda

La prima domanda va presentata per ogni turno di nomina di interesse dell’aspirante (ciò riguarda i docenti inclusi sia in GaE che in GM ovvero in diverse GM/GaE per più classi di concorso).

In tale prima domanda (per ogni turno di nomina), gli aspiranti convocati dagli USR (che convocano un numero di aspiranti superiore a quello dei posti disponibili, in modo da poter sopperire ad eventuali rinunce e quindi nominare per surroga scorrendo le relative graduatorie):

  • indicano l’ordine di preferenza delle province e degli insegnamenti, per ogni graduatoria in cui sono inclusi; quindi indicano tutte le possibili combinazioni in termini di preferenza (graduatoria, provincia e insegnamento);
  • comunicano l’eventuale rinuncia a specifiche province/classi di concorso-posti, riferite ad una o più graduatorie di inclusione.

Si evidenzia che:

  • la presentazione della prima istanza non dà certezza di essere assunti in ruolo in quanto, come detto sopra, il numero di convocati è superiore a quello dei posti disponibili;
  • chi è incluso in più canali di reclutamento distinti (GaE e GM, così come diverse GM per classi di concorso diverse) oppure in graduatorie di diverse regioni, potrà ottenere più proposte di nomina in ruolo;
  • nel caso di rinuncia a tutte le possibili inclusioni, l’aspirante non partecipa alla fase di elaborazione e alla successiva fase del procedimento;
  • chi non presenta domanda e risulta in posizione utile avrà assegnati provincia e insegnamento dall’Ufficio competente;
  • chi non indica tutte le province/classi di concorso-posti cui ha titolo è considerato rinunciatario per le predette province/insegnamenti non espressi; pertanto, qualora non risultino posti disponibili nelle province indicate dagli stessi (aspiranti), non possono essere individuati sulle province alle quali abbiano rinunciato, anche nel caso in cui risultassero posti residui presso tali province, con conseguente decadenza dalla graduatoria di riferimento e impossibilità di essere assunti in ruolo dalla medesima graduatoria.

La domanda può essere presentata a decorrere dal 10 luglio 2023 tuttavia, come scrive il MIM, evidenziamo che trattasi di data indicativa rispetto al periodo in cui gli Uffici competenti potranno aprire l’istanza. Infatti, sono questi ultimi a definire le date di apertura e chiusura dei turni di nomina e, conseguentemente, della fase di compilazione delle istanze.

ATTENZIONE: quando si opera la scelta, bisogna tener conto delle “quote di riserva”, cioè di quanti docenti potranno essere assunti con priorità sui posti riservati indipendentemente da punteggio e posizione in graduatoria. Ecco quali sono e come operano le riserve

Alcuni docenti delle GaE sono obbligati alla nomina su sostegno Immissioni in ruolo 2023, docenti obbligati alla nomina su sostegno: di chi si tratta e cosa non possono fare

Nomine con titolo specifico

Sul contingente di posti destinati alle assunzioni in ruolo nelle scuole speciali per minorati della vista e dell’udito può essere nominato solo il personale inserito nelle
corrispondenti graduatorie ad esaurimento o inserito nelle graduatorie concorsuali attualmente vigenti che dichiari all’atto della presentazione della domanda attraverso il
sistema informatizzato il possesso del titolo di specializzazione utile per l’insegnamento nella relativa scuola speciale; tale personale dovrà permanere per almeno cinque anni su tale tipologia di posto.

Nelle sezioni di scuola dell’infanzia o nelle classi di scuola primaria che attuano le didattiche differenziate può essere nominato solo il personale in possesso del titolo di
specializzazione nella specifica metodologia didattica.

Seconda domanda

La seconda domanda è compilata dai soli aspiranti che hanno avuto assegnata la provincia/classe di concorso-posto, ossia che sono stati individuati per la nomina in ruolo, al fine di esprimere le preferenze di sede in cui essere assegnati.

Nella domanda gli aspiranti indicano:

  • ove pertinente con l’insegnamento, il possesso dei titoli di insegnamento per i tipi posto speciali, metodi differenziati di insegnamento, lingua inglese nella scuola primaria;
  • l’ordine di preferenza delle istituzioni scolastiche, in cui essere assegnati;
  • un comune della provincia di individuazione, che sarà utilizzato come comune di preferenza qualora le sedi indicate non risultassero disponibili; in tal caso, la sede verrà assegnata d’ufficio, secondo la catena di viciniorietà, partendo proprio dal comune indicato;
  • l’eventuale disponibilità ad accettare l’incarico per cattedre esterne e/o serali e/o carcerarie e/o licei europei e/o ospedalieri;
  • ove pertinente, le preferenze ed il relativo ordinamento per i “tipo posti di sostegno”;
  • l’eventuale possesso dei requisiti per la precedenza ai sensi della legge 104/92 (in tal caso va allegata la richiesta documentazione).

Sottolineiamo che:

  • chi non presenta la domanda, avrà assegnata una sede d’ufficio;
  • chi non è soddisfatto nelle preferenze espresse, come detto sopra, avrà assegnata una sede d’ufficio, secondo la catena di viciniorietà, partendo dal comune indicato a tal fine nella domanda;

Qualora le preferenze di sede e di comune espresse dall’aspirante in fase 2 non siano compatibili con le effettive disponibilità di sede, l’aspirante verrà assegnato d’ufficio su una sede disponibile all’interno della provincia di individuazione, anche su tipologie di disponibilità non indicate dall’aspirante.

L’istanza può essere presentata a decorrere dalla data definita dagli Uffici competenti per apertura e chiusura delle istanze.

L’assegnazione della sede è assicurata, prioritariamente, al personale che usfruisce dall’articolo 21, dall’articolo 33, comma 6, e dall’articolo 33, commi 5 e 7, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

“Immissioni in ruolo docenti 2023, compilazione domanda scelta province e insegnamenti. GUIDA PER IMMAGINI

Immissioni in ruolo docenti 2023, ecco come si svolgeranno. Novità per compilazione della domanda [LO SPECIALE]

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