Immissioni in ruolo docenti 2022, assegnazione scuola: prima agli assunti da concorso e poi da GaE

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Le immissioni in ruolo ordinarie avvengono attingendo dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie di merito concorsuali. Assegnazione sede, ossia scuola, agli aspiranti assunti da concorso e da GaE.

Contingente

Il MEF ha autorizzato il contingente per le immissioni in ruolo del personale docente di tutti i gradi istruzione a.s. 2022/23, contingente che ammonta a 94.130 posti. Immissioni in ruolo docenti 2022: 94.130 assunzioni, ok del MEF [Scarica i posti per regione e per provincia-classe di concorso]

Immissioni in ruolo ordinarie

Le immissioni in ruolo ordinarie sono effettuate attingendo per il 50% da GaE e per il 50% da GM concorsuali.

Nell’ambito del 50% di posti destinati alle GM, le assunzioni vengono effettuate attingendo dalle seguenti graduatorie e secondo le percentuali di seguito riportate:

– scuola dell’infanzia e primaria: 

  1. GM concorso ordinario 2016tutti i posti vacanti e disponibili destinati ai concorsi (alcune graduatorie del concorso saranno scadute, per cui mantengono il diritto solo i vincitori); a seguito di esaurimento delle predette GM 2016
  2. GM concorso straordinario 2018, compresa l’eventuale fascia aggiuntiva (50%): a tale procedura è destinato il 50% dei posti disponibili residuati dalle assunzioni da GM 2016, come previsto dall’articolo 4, comma 1-quater, del DL n. 87/2018, convertito in legge n. 96/2018;
  3. GM concorso ordinario 2020 (50%): a tale procedura è destinato il 50% dei posti residuati dalle assunzioni da GM 2016 (quindi i posti che restano dalle GM 2016 sono suddivisi a metà tra concorso straordinario 2018 e ordinario 2020) e comunque i posti rimasti vacanti dopo le assunzioni di cui ai punti precedenti. L’eventuale posto dispari, per l’a.s. 2022/23, è assegnato al concorso ordinario.

– scuola secondaria di primo e secondo grado:

  1. GM 2016tutti i posti vacanti e disponibili destinati ai concorsi; a seguito di esaurimento delle predette graduatorie
  2. GM 2018, compresa l’eventuale fascia aggiuntiva: per l’a.s. 2022/23, il 60% dei posti che residuano dalle assunzioni da GM 2016; quindi si procede ad assumere dalle GM 2018, soltanto se restano posti non attribuiti dalle GM 2016;
  3. GM concorso straordinario 2020  e GM concorso ordinario 2020al termine delle immissioni in ruolo da GM 2016 e da GM 2018 (compresa la fascia aggiuntiva), come prevede il DL n. 126/2019, convertito in legge n. 159/2019, i posti residuati da tali procedure (compresa la quota non assegnata dalla GaE e confluita nella quota assegnata ai concorsi) sono suddivisi al 50% tra il concorso straordinario 2020  e il concorso ordinario 2020, come modificato dal decreto sostegni-bis e dal conseguente decreto di modifica del bando. L’eventuale posto dispari, per l’a.s. 2022/23, è assegnato al concorso ordinario.

Quanto alle discipline STEM, si precisa che i vincitori del concorso STEM 2022 hanno la priorità, nell’ambito delle immissioni in ruolo, rispetto agli idonei del concorso STEM 2021, come si legge nella testo delle istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo del personale docente a.s. 2022/23.

Procedura

La procedura, relativa alle immissioni in ruolo ordinarie, è informatizzata e si articola in due fasi, nell’ambito delle quali gli aspiranti presentano, tramite Istanze Online, due distinte domande, secondo tempistiche differenti:

  1. Fase 1: presentazione domanda “Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze provincia-classe di concorso/tipo posto”, con la quale l’aspirante indica l’ordine preferenziale di province-classe di concorso/tipo di posto (gli aspiranti delle GM scelgono, in ordine di preferenza, le province della regione in cui hanno svolto il concorso, unitamente alla classe di concorso/tipo di posto; gli aspiranti inseriti nelle GaE, invece, non scelgono la provincia, che è quella di inserimento in graduatoria, ma soltanto la classe di concorso/tipo di posto);
  2. Fase 2: presentazione domanda “Informatizzazione Nomine In Ruolo – Espressione preferenze sede”, con la quale l’aspirante destinatario di nomina, tramite l’assegnazione della provincia-classe di concorso/tipologia di posto, indica l’ordine di preferenza delle sedi/scuole disponibili in cui essere assegnato.

La procedura è gestita dagli USR che, per ciascuna delle due fasi, pubblicano sul proprio sito internet un apposito avviso, ove sono indicati i candidati convocati (ossia coloro che possono presentare l’istanza), la tempistica di presentazione delle domande, nonché i diversi eventuali turni di nomina.

Sottolineiamo che, ai fini della presentazione della prima domanda, gli USR convocano un numero di aspiranti maggiore rispetto ai posti da assegnare, in modo da far fronte ad eventuali rinunce nell’ambito della medesima procedura informatizzata.

Approfondisci

Assegnazione sede: priorità ai concorsi

Gli aspiranti, che hanno avuta assegnata la provincia-classe di concorso/tipo di posto all’esito della prima istanza (vedi sopra), presentano la seconda domanda ai fini dell’attribuzione della sede/scuola in cui essere assegnati.

Nell’ambito dell’assegnazione della sede, come leggiamo nelle istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo del personale docente a.s. 2022/23, hanno la priorità i candidati individuati (ossia assunti) dalle procedure concorsuali, rispetto a quelli delle graduatorie ad esaurimento. Conseguentemente, la sede è assegnata, in ogni provincia e per ciascuna classe di concorso, prima agli aspiranti individuati dalle GM e poi a quelli delle GaE. 

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Immissioni in ruolo docenti 2022: la procedura sarà su Istanze online. GUIDA alla scelta della provincia. Avvisi USR

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