Immissioni in ruolo docenti 2021: manca ancora il contingente, quando assegnare i posti accantonati, la ripartizione tra le graduatorie

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Immissioni in ruolo docenti anno scolastico 2021/22: alcuni Uffici Scolastici hanno già avviato le operazioni su Istanze online, con la convocazione per la scelta della provincia /classe di concorso. Ma – come più volte ribadito – i docenti coinvolti sono in numero superiore rispetto alle probabili effettive assunzioni.

Il contingente: il numero massimo di assunzioni per l’anno scolastico 2021/22

Sono circa 112mila i posti liberi dopo la mobilità dei docenti di ruolo per l’assunzione dei docenti per l’anno scolastico 2021/22

Ecco in totale il numero di posti residui dopo le operazioni:

5.940 infanzia
23.538 primaria
38.884 primo grado
44.329 secondo grado

Tabulato riassuntivo mob. 202122 – II Grado elab. Sistema

Tabulato riassuntivo mob. 202122 – Primaria elab. Sistema

Tabulato riassuntivo mob. 202122 – Infanzia elab. Sistema

Tabulato riassuntivo mob. 202122 – I Grado elab. Sistema

I numeri potrebbero aver subìto qualche modifica in seguito a rettifiche alla mobilità intervenute dopo il 7 giugno ma non ci sono stati grossi stravolgimenti.

Tuttavia, sembra che non tutti i posti saranno coperti dalle assunzioni. Il numero totale potrebbe fermarsi a 70.000.

La decisione finale da parte del MEF è attesa per la prossima settimana.

Nel frattempo alcuni USR hanno aperto i turni di nomina, con l’avvertenza che la compilazione della domanda su Istanze online non equivale a proposta di assunzione, in quanto il numero dei convocati è superiore rispetto ai contingenti attesi per provincia e classe di concorso. Si aspetta.

Tra l’altro, negli scorrimenti di graduatoria, bisogna fare i conti con le RISERVE Alcuni posti infatti andranno a docenti con diritto alla riserva, indipendentemente dal punteggio

La questione dei posti accantonati – file C del contingente 2020/21

Alcuni docenti, vincitori del concorso straordinario 2020 per la scuola secondaria, sono in attesa di essere assunti con retrodatazione giuridica al 1° settembre 2020.

Il Ministro Azzolina infatti aveva voluto una specifica norma all’interno del decreto scuola confluito nel DD n. 783 dell’8 luglio 2020 così formalizzata

10. All’art. 15 del decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 e’ aggiunto il comma 8: ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 e’ riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020.”

Questo non significa, nell’interpretazione letterale della norma, che le assunzioni del file C debbano avvenire con precedenza rispetto alle assunzioni da GM 2016 e GM 2018 + fascia aggiuntiva. Distribuzione posti per regione e classe di concorso

Significa piuttosto che i docenti destinatari di nomina in ruolo da concorso straordinario nell’anno scolastico 2021/22, rientranti nel file C, avranno la decorrenza giuridica dal 1° settembre 2020.

Si attendono in merito ulteriori chiarimenti da parte del MInistero.

Attenzione: la norma del bando si limita ai docenti assunti nell’anno scolastico. Questo perchè, al tempo in cui la norma è stata pensata, la suddivisione dei contingenti avrebbe dovuto essere: 80% ai concorsi precedenti, 20% al concorso straordinario + ordinario.

Il decreto Sostegni bis ha in parte cambiato le carte in tavola, elevando al 100% le assunzioni da GM 2016 e 2018, ma non ha preso in considerazione le eventuali assunzioni da concorso straordinario dell’anno scolastico 2021/22 che, in virtù di questa modifica, potrebbero non esserci o esserci in numero inferiore.

Al momento i discorsi sono solo teorici, perché mancando sia le istruzioni operative che il contingente totale, è difficile ipotizzare quanto scorreranno le graduatorie (non dimentichiamo che la situazione è diversa tra le varie regioni).

La suddivisione dei posti

Il compito degli Uffici Scolastici sarà poi quello di suddividere il numero di posti autorizzati secondo l’ordine delle graduatorie indicato nelle Istruzioni operative (allegato A) che il Ministero non ha ancora diramato.

Insomma, le procedure di immissione in ruolo sono sì iniziate, ma su tanti aspetti si naviga ancora a vista. D’altronde neanche il Decreto Sostegni bis, che ha introdotto la procedura straordinaria di assunzioni da prima fascia GPS per docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi dieci è ancora giunto al termine.

Immissioni in ruolo docenti 2021: graduatorie concorsi, GaE e GPS. Convocazioni, come si sceglie provincia e scuola [LO SPECIALE]

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