Immissioni in ruolo docenti 2020, settimana decisiva. Obiettivo 80.000 assunzioni

Il Ministero dell’Istruzione ha formalizzato la richiesta di 80.0000 immissioni in ruolo per il prossimo anno scolasico 2020/21, attesa in questi giorni la risposta del MEF. La procedura di attribuzione dei ruoli sarà digitalizzata. A partire dalle assunzioni del 1° settembre 2020 scatta il vincolo almeno quinquennale sul posto di assunzione.

Ad anticipare la data è stata proprio il Ministro, che in una recente intervista ha evidenziato che la risposta alla richiesta di 80.000 assunzioni arriverà entro i primi dieci giorni di agosto.

Immissioni in ruolo anno scolastico 2020/21

Dal 2020/21 le immissioni in ruolo si svolgeranno in due parti:

  • immissioni in ruolo ordinarie (50% GaE e 50% concorsi, inclusa fascia aggiuntiva);
  • procedura straordinaria per coprire eventuali posti residui con “chiamata veloce”.

Il concorso 2016: fino a quando saranno valide le graduatorie di merito; dal 2020/21 aumentano le possibilità di assunzione tramite fasce aggiuntive e call veloce. Leggi tutto

Le graduatorie dei concorsi 2018 (DDG n. 85/2018 per la secondaria e DDG n. 1546 del 7 novembre 2018 per infanzia e primaria) sono ad esaurimento.

Il 50% dei posti riservati alle graduatorie concorsuali di merito spetterà ai vincitori e idonei del concorso 2016.

Nel caso in cui fossero a disposizione più posti vacanti rispetto al numero complessivo degli aspiranti docenti inclusi nella graduatoria 2016, si procede in tal modo:

  • Per gli aa.ss. 2020/21 e 2021/22: l’80% al concorso 2018 e il 20% ai concorsi successivi al 2018 (sempre in riferimento al 50% dei posti destinati a concorso)

La legge stabilisce che nel caso in cui risultino avviate, ma non concluse, procedure concorsuali, i posti messi a concorso sono in parte accantonati e resi indisponibili per immissioni in ruolo.

Il 20% ai concorsi successivi di cui poco sopra si riferisce ai concorsi straordinario ed ordinario; la quota di tali procedure concorsuali non potrà però essere coperta perché non sono state ancora espletate.

La fascia aggiuntiva al concorso 2018

Dal 2020/21 alla graduatoria del 2018 si aggiunge la fascia aggiuntiva, formata da docenti delle graduatorie del 2016. Decreto fasce aggiuntive:

Decreto fasce aggiuntive 27-06-2020

La call veloce

Il Decreto

In cosa consiste la chiamata veloce e perché è definita NON ordinaria?

Ogni anno, quando vengono completate le operazioni annuali di immissione in ruolo, sono presenti molti posti vacanti; questi ultimi fino ad oggi sono stati riempiti da docenti con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto.

La nuova procedura di assunzione pone l’obiettivo di ridurre il fenomeno della “supplentite” che in moltissimi casi prevedeva l’arrivo dei professori ad inizio anno scolastico abbondantemente inoltrato.

Con la chiamata veloce, i docenti inseriti nelle graduatorie di merito concorsuali avranno l’opportunità di optare per una o più province di un’altra regione, andando ad occupare (volontariamente) tutti quei posti che rimangono vacanti e disponibili dopo le operazioni di assunzione a tempo indeterminato disposte ai sensi della normativa vigente. In tal senso è una procedura non ordinaria.

Chi può accedere alla chiamata veloce?

Alla chiamata veloce potranno partecipare coloro che sono inseriti nelle graduatorie di concorso vigenti e nelle graduatorie ad esaurimento.

Azzolina: obiettivo assumere 80.000 docenti

La Ministra Lucia Azzolina ha affermato che è pronta ad assumere quasi 80.000 docenti. Intervistata recentemente in diverse trasmissioni televisive, ha dichiarato pubblicamente:

“Abbiamo gente da assumere da vecchi concorsi e graduatorie ad esaurimento; ciò a prescindere dalle nuove selezioni concorsuali che partiranno a breve, destinate ai nuovi supplenti”.

Da parte del mondo sindacale e politico c’è scetticismo sulla possibilità di poter assegnare tutti questi posti, se saranno concessi dal MEF. Questo perchè allo stato attuale non c’è coincidenza tra posti vuoti e aspiranti in graduatoria. Non si riesce però a capire cosa succederà con le fasce aggiuntive e la call veloce, i “rimedi” proposti dal Ministero per velocizzare le immissioni in ruolo e coprire i posti vacanti.

Gli Uffici Scolastici stanno pubblicando in questi giorni le fasce aggiuntive.

Le graduatorie da cui saranno effettuate le nomine

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Supplenze a.s. 2020/21

Poi c’è la questione distinta e separata dei posti in più a tempo determinato: 50000 tra docenti e ATA. Tali contratti a T.D. non aumenteranno i posti in organico, serviranno a stabilizzarlo. Tali premesse consentono di supporre che il numero dei posti destinati a supplenza per l’anno scolastico imminente all’avvio, si aggirerà attorno alle 200.000 unità.

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