Immissioni in ruolo docenti 2020, assegnazione posti delle rinunce. Domani si contano quelli residui per darli alla call veloce

Immissioni in ruolo docenti 2020/21: bene, non benissimo. Dal 7 agosto ad oggi gli uffici Scolastici hanno avviato la procedura informatizzata per le assunzioni, con numerosi intoppi testimoniati dalle centinaia di messaggi di rettifica, aggiustamenti, rifacimenti operazioni pubblicati sui rispettivi siti. 

A minimizzare le difficoltà voci (anonime) del Ministero che su Il Fatto Quotidiano affermano

“La procedura per le nomine in ruolo sta andando avanti a passo spedito e, come già accaduto per le Graduatorie provinciali per le supplenze, il Ministero ne sta monitorando ogni giorno l’andamento e, in stretto raccordo con i territori, sta tenendo sotto controllo gli eventuali problemi tecnici risolvendoli rapidamente quando emergono”

Le rinunce

Si tratta di un passaggio delicato che certamente non potrà essere omesso per “mancanza di tempo”. I posti liberati da rinunce non possono essere considerati residui, ma dovranno ancora essere attribuiti per scorrimento della graduatoria.

Scorrimento che potrebbe interessare docenti che hanno già partecipato alla fase di nomina ma che poi non sono rientrati nel numero dei posti disponibili, oppure oltre quel numero.

Si consideri che oggi è una giornata cruciale per questa operazione, perché le rinunce potrebbero arrivare anche oggi, dopo l’assegnazione della sede.

Il Ministero non ha fornito alcuna indicazione puntuale su questo passaggio, lasciando un po’ allo sbaraglio gli uffici Scolastici.

“Molti credono che dal 26 sia tutto finito – scrive il sindacato Anief – e si possa procedere, senza ulteriori scorrimenti delle graduatorie “interne” alla regione, direttamente alla “call veloce”, ma non è affatto così e il nostro sindacato, come già chiarito pochi giorni fa, vigilerà sulla corretta applicazione di questa procedura in tutte le regioni”

Secondo il cronoprogramma stabilito dal Ministero oggi quindi dovrebbe essere l’ultimo giorno utile per le immissioni in ruolo da fase ordinaria (GaE, GM 2016 e 2018 e fasce aggiuntive).

Domani la “conta” dei posti rimasti vuoti, dal 28 agosto la domanda per la call veloce da parte degli aspiranti interessati a coprire quei posti in altre province/regioni.

 

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