Immissioni in ruolo docenti 2020/21: tutte le istruzioni per le nomine [SINTESI ALLEGATO A]

Procedura ordinaria di immissione in ruolo 2020/21 entro il 26 agosto. Call veloce, 7 settembre. Supplenze da GaE e GPS, 14 settembre Il personale docente assunto in ruolo dal 2020/21, potrà chiedere trasferimento, assegnazione provvisoria o utilizzazione, soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità. Ecco tutte le istruzioni per le immissioni in ruolo.

Nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021

A decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2020/2021, i docenti a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo cinque anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica di titolarità, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero, e quelle riguardanti il personale di cui all’articolo 33 della Legge 104. Leggi tutto

Ordine operazioni immissioni in ruolo 2020/21

  • immissioni in ruolo ordinarie (50% GaE e 50% concorsi, incluse fasce aggiuntive);
  • procedura straordinaria per coprire eventuali posti residui con “chiamata veloce”.

Riguardo il 50% dei posti da concorsi, prioritariamente, verrà assunto il personale inserito nelle graduatorie di merito del concorso ordinario 2016, sia per infanzia primaria che secondaria.

A seguire, la copertura dei posti sarà disposta mediante lo scorrimento delle graduatorie di merito dei concorsi indetti  con il D.D.G. n. 85 del 1° febbraio 2018 e con Decreto Dipartimentale n. 1546 del 7 novembre 2018.

Non essendo a disposizione le graduatorie di merito dei nuovi concorsi, banditi nel 2020, in virtù del principio generale della copertura dei posti vacanti e disponibili, gli Uffici assegnano i posti relativi oltre la quota prevista dal decreto, fermo restando la necessità di registrare il numero dei posti assegnati in eccedenza, ai fini del relativo recupero in occasione delle immissioni in ruolo da concorso ordinario.

Quindi per la secondaria si va oltre l’80% previsto, per infanzia e primaria oltre il 25% previsto. Approfondisci

I docenti nominati nell’a.s. 2019/20 per effetto di quanto disposto dal D.D.G. n. 85/2018 potranno optare per una graduatoria di altra classe di concorso se pubblicata in data successiva alla nomina precedentemente accettata.

Le nomine

Il valore riportato nella colonna “contingente” costituisce il numero massimo di assunzioni in ruolo effettuabili da parte di ciascun Ufficio Scolastico.

Nelle regioni per le quali il contingente di nomina è inferiore al numero delle disponibilità al netto dell’esubero, l’USR provvederà a ripartire il contingente di nomina tenendo conto anche della consistenza delle diverse graduatorie utili per le immissioni in ruolo.

Qualora le assunzioni non possano essere disposte sulla totalità dei posti assegnati, in assenza o per esaurimento delle graduatorie o perché sono venuti meno in sede di adeguamento i posti previsti in organico di diritto, si procede fermo restando il limite del contingente assegnato, a destinare tali eccedenze a favore di altre graduatorie, avendo riguardo prioritariamente al grado e alla tipologia di posto di cui trattasi.

Tale compensazione tra le classi di concorso/posti dovrà avvenire, in relazione alle esigenze accertate in sede locale, sugli insegnamenti per i quali sia accertata la disponibilità del posto.

Soggetti inseriti con riserva nelle graduatorie

Potranno essere assunti in ruolo, come già negli anni precedenti, con riserva.

Legge 104

Per quanto attiene alle nomine in ruolo da effettuare attingendo dalle graduatorie di merito relative a concorsi svolti su base regionale  il sistema delle precedenze di cui alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 21, art. 33 comma 6 e art. 33 commi 5 e 7) non opera riguardo alla scelta della provincia.

Sostegno

Il personale in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno  è obbligato a stipulare, ai sensi dell’art.7, comma 9, del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 21, contratto a tempo indeterminato con priorità su posto di sostegno.

Criteri scelta sedi, accettazione e rinuncia all’incarico

I docenti provenienti dalle procedure concorsuali avranno la priorità nella scelta della provincia e delle sedi.

L’accettazione, riferita al medesimo anno scolastico, di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune consente di accettare, per lo stesso anno scolastico, ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato.

La rinuncia a una proposta di assunzione comporta la cancellazione immediata dalla relativa e specifica graduatoria per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato.

ECCEZIONI

  • I candidati vincolati alla nomina prioritaria su posto di sostegno, non possono esercitare la successiva opzione dell’accettazione della nomina su posto comune da GAE per gli insegnamenti collegati ad abilitazioni o idoneità conseguite ai sensi del Decreto Ministeriale 9 febbraio 2005, n. 21;
  • I soggetti nominati nelle operazioni di immissione in ruolo ordinarie o che abbiano rinunciato alla nomina non possono partecipare alle operazioni “call veloce”.

Call veloce, assunzioni a T.I. entro il 7 settembre

Completate entro il 26 agosto 2020 le ordinarie operazioni di immissioni in ruolo da disporsi per l’a.s.2020/2021, si procederà, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Ministeriale 8 giugno 2020, n. 25, all’avvio della procedura assunzionale per chiamata di cui all’articolo 1, commi da 17 a 17-septies, del Decreto Legge 29 ottobre 2019 n. 126 (call veloce), sui posti che rimangono vacanti e disponibili in ciascun anno scolastico per l’appunto dopo le operazioni di assunzione a tempo indeterminato disposte ai sensi della normativa vigente.

Concluse le operazioni annuali di immissione in ruolo, gli uffici scolastici regionali comunicano, entro il termine del  27 agosto, i posti rimasti vacanti e disponibili mediante pubblicazione sui rispettivi siti internet istituzionali ed inserimento in piattaforma al fine di consentire ai soggetti aventi titolo di presentare istanza.

Gli uffici  accantonano  e rendono indisponibili i posti messi a concorso per l’anno 2020/2021.

Le istanze saranno disponibili per via telematica per 5 giorni nel periodo compreso tra il 28 agosto 2020 e il 1 settembre 2020.

Gli USR pubblicano entro il 2 settembre 2020, gli elenchi degli aspiranti, graduati sulla base dei punteggi e dispongono, entro il 7 settembre 2020, le assunzioni a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica a partire dal 1° settembre dell’anno scolastico di riferimento, dei soggetti che risultano in posizione utile.

Terminate le immissioni in ruolo della procedura “per chiamata”, dovranno essere avviate immediatamente le operazioni di conferimento supplenze da GAE e GPS, da concludersi entro il giorno 14 settembre 2020.

  • istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo ALLEGATO A
  • prospetti contenenti il contingente ripartito a livello regionale CONTINGENTE

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