Immissioni in ruolo da GPS classe di concorso, cambiano i requisiti: necessari tre anni di servizio su posto comune nella scuola statale

Stampa

Immissioni in ruolo docenti anno scolastico 2021/22: ad una fase ordinaria che prevede la suddivisione dei posti al 50% tra GaE e concorsi (con confluenza dei posti nell’altra graduatoria in caso di elenchi esauriti), farà seguito una procedura straordinaria di assunzione, che coinvolgerà i docenti delle GPS di prima fascia + eventuali elenchi aggiuntivi.

La procedura era già inserita nel testo base del DL 25 maggio 2021 n. 73 (Decreto Sostegni bis) ma ha subìto una modifica durante l’esame degli emendamenti in Commissione Bilancio.

Pertanto il testo è stato riformulato secondo la versione proposta dall’on. Casa (M5S) ed è diventato

In via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2021/2022, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo ai
sensi dei commi 1, 2 e 3 del presente articolo, salvi i posti di cui ai concorsi per il personale docente banditi con decreti del Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione del Ministero dell’istruzione nn. 498 e 499 del 21 aprile 2020, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale – 4 a serie speciale n. 34 del 28 aprile
2020, e successive modifiche, sono assegnati con contratto a tempo determinato, nel limite dell’autorizzazione di cui al comma 1 del presente articolo, ai docenti
che sono iscritti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze di cui all’articolo 4, comma 6-bis, della legge 3 maggio 1999, n. 124, per i posti comuni
o di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione
o di specializzazione entro il 31 luglio 2021.

Per i docenti di posto comune, di cui al primo periodo del presente comma, è altresì richiesto che abbiano svolto su posto comune, entro l’anno scolastico 2020/2021, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.

59.91. (Nuova formulazione) Casa, Bella, Carbonaro, Cimino, Del Sesto, Iorio, Melicchio, Spadafora, Tuzi, Vacca, Valente, Azzolina, Caso, Villani.

Le caratteristiche delle immissioni in ruolo da GPS

  1. si tratta di una procedura straordinaria, valida solo per l’anno scolastico 2021/22
  2. sarà applicata solo ai posti residui dalla fase ordinaria delle assunzioni (quindi dopo GaE, concorso 2016, concorso 2018 + fascia aggiuntiva e per la scuola secondaria concorso straordinario 2020 e concorso STEM)
  3. bisognerà prevedere quanti posti accantonare per i concorsi ordinari banditi ad aprile 2020 e ancora non svolti (i posti saranno restituiti negli anni successivi).
  4. potrà essere utilizzata solo la GPS prima fascia + eventuali elenchi aggiuntivi (iscrizione prevista dal 16 al 24 luglio)
  5. i posti saranno assegnati prima con contratto a tempo determinato e solo dopo l’anno di prova e il superamento della valutazione finale a tempo indeterminato
  6. la procedura interesserà sia i posti di sostegno che posto comune, eventualmente residui (e nel limite massimo delle assunzioni autorizzate dal MEF)

Nomine su sostegno e nomine su posto comune

Le GPS utilizzate saranno quelle costituite in base all’OM. n. 60/2020 (ci si augura che gli Uffici Scolastici le ripubblichino in seguito alle esclusione, rettifiche e convalide operate nell’anno scolastico 2020/21), non sarà possibile cambiare provincia.

Per il sostegno si scorrerà la relativa graduatoria, senza riferimento al servizio svolto. La previsione è di coprire circa 11mila posti, ma non si conosce ancora la distribuzione per provincia.

Per l’assunzione su classe di concorso invece è stato modificato il requisito. Mentre nel testo base si parlava in maniera generica di tre anni di servizio negli ultimi dieci (e tutto faceva propendere anche per il servizio misto, sostegno + classe di concorso) nel nuovo testo si parla invece di “tre annualità di servizio, anche non consecutive, negli ultimi dieci anni scolastici oltre quello in corso, nelle istituzioni scolastiche statali svolte su posto comune”. 

Quindi sì a diverso ordine di istruzione, ma le annualità di servizio dovranno essere tutte su posto comune.

Quando sarà approvato il Decreto Sostegni bis

Il nuovo testo, riformulato sulla base degli emendamenti, sarà in Aula alla Camera la prossima settimana e poi dovrà passare al Senato. Data massima di approvazione 24 luglio. Non sappiamo se potranno ancora essere apportate modifiche.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur