Immissioni in ruolo da concorso 2016: sul 60% dei posti vacanti, ma solo fino al numero dei posti banditi?

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Uno dei punti centrali delle immissioni in ruolo per l’a.s. 2017/18 sarà quello di decidere come trattare le graduatorie di merito del concorso a cattedra 2016. Ne va della sorte dei cosiddetti idonei, sia entro che oltre il 10%.

In molte classi di concorso i vincitori risultano in numero inferiore rispetto ai posti messi a bando. Il Ministero potrebbe dire che l’assunzione vale esclusivamente fino al numero dei posti banditi con DDG n. 106, 107 del 23 febbraio 2016, anche in presenza di ulteriori posti vacanti che potrebbero assicurare il ruolo ad altri docenti che rientrano nell’iniziale 10% di idonei o oltre.

La differenza è sostanziale. Ripercorriamo le tappe di quanto accaduto per il concorso 2012, anche se adesso il concetto di “idoneo” – se ad esso può essere attribuito un significato – è diverso, in quanto l’obiettivo non è l’assunzione generalizzata di tutti i docenti che hanno superato le prove del concorso, ma di coloro che sono necessari per coprire i posti che saranno messi a disposizione per il ruolo.

Appunto, cominciamo a chiederci quali saranno questi posti.

Nel concorso 2012, inizialmente questa fu la decisione “Il Decreto che individua i vincitori del Concorso bandito con D.D.G. 24 settembre 2012 n. 82 potrà essere utilizzato, per le immissioni in ruolo, se approvato in via definitiva entro il 31 agosto 2013 nel limite massimo dei posti messi a concorso. Qualora i vincitori del concorso del DDG 82/2012 siano in numero inferiore rispetto ai posti messi a concorso, la differenza va assegnata alle graduatorie ad esaurimento. ”

Nella situazione del concorso 2016 naturalmente bisogna tenere in considerazione gli idonei che entrano a far parte del numero dei vincitori quando ci sono ancora posti da assegnare (nelle previsioni sembra solo nelle regioni del nord).

Ricordiamo che il contratto di mobilità ha assegnato alle immissioni in ruolo (da suddividere al 50% tra Gae e concorso, con recupero dei posti in più assegnati a Gae lo scorso anno scolastico) la copertura del 60% dei posti vacanti.

Come si concilia questo numero con il numero dei posti banditi? Ricordiamo altresì che una fetta di questi posti potrebbe essere destinata alle immissioni in ruolo da GaE infanzia che rivendica, oltre ai posti di potenziamento che potranno derivare dalla revisione della tabella 1, anche un decreto ad hoc.

Immissioni in ruolo: quando l’idoneo entro ed oltre il 10% diventa vincitore

Di questa situazione sono consapevoli  i docenti idonei, che richiedono anche una fase di assunzione interregionale volontaria, al fine di poter coprire i posti eventualmente vuoti di altre regioni.

Immissioni in ruolo da Concorso: idonei chiedono fase interregionale volontaria e assunzione prioritaria nelle nuove GM regionali della fase transitoria

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