Immissioni in ruolo con call veloce, CSPI: vincolo di 5 anni potrebbe vanificare procedura [Scarica testo parere]

di redazione

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Immissioni in ruolo con call veloce: in premessa il CSPI valuta condivisibile la finalità del provvedimento, in quanto intende porre rimedio alla
situazione che si riscontra ogni anno con il numero dei posti docenti autorizzati per le immissioni in ruolo che vengono ricoperti solo in parte, con la conseguenza di lasciare posti vuoti in organico e nello stesso tempo non consentendo al personale precario di ottenere la stabilizzazione attesa.

Il CSPI suggerisce al Ministero di assumere misure eccezionali volte a garantire a settembre 2020 la ripresa delle attività didattiche in presenza e in sicurezza, a partire dal potenziamento dell’organico disponibile e dalla stabilizzazione del personale scolastico.

Il CSPI teme inoltre che il vincolo quinquennale di permanenza sulla sede scelta (prescrizione prevista dalla L. 159/2019) possa vanificare l’efficacia della procedura in esame.

Si sottolinea, infine, come il provvedimento appaia carente circa i criteri di graduazione di coloro che, a parità di punteggio e inseriti nella medesima graduatoria, insistono nella stessa provincia.

Nello specifico, considerata l’importanza e la delicatezza di tali operazioni si suggerisce un coordinamento a livello centrale delle operazioni assunzionali al fine di poter uniformare temporalmente il più possibile le fasi procedurali di tutti gli USR.

Inoltre – scrive il CSPI – è assolutamente indispensabile, ai fini della predisposizione della domanda, che il Ministero predisponga una piattaforma informatica, consultabile dagli interessati, per la verifica delle disponibilità per provincia / classe di concorso / tipo posto.

La piattaforma deve essere attivata quando tutte le regioni abbiano espletato le procedure ordinarie per tutte le tipologie e classi di
concorso, e comunque entro il 10 settembre 2020.

In assenza, le aspettative dei candidati potrebbero essere vanificate da scelte fatte senza le necessarie informazioni.

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione esprime parere favorevole, a condizione che siano accolti le osservazioni e i suggerimenti avanzati.

Scarica il parere del CSPI

La bozza di decreto presentata dal CSPI

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