Immissioni in ruolo, anche docenti idonei concorso 2016 saranno assunti. Ecco come

di redazione
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Decreto scuola: approvato un emendamento ciambella di salvataggio per i docenti idonei del concorso a cattedra 2016, sia infanzia primaria che secondaria. Tuttavia le condizioni non convincono gli interessati. 

L’emendamento approvato

I soggetti inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari per titoli ed esami per posti di docente banditi nel 2016 possono proporre istanza per l’inserimento, anche in coda a chi vi sia già iscritto, nelle graduatorie dei concorsi straordinari non selettivi banditi nel 2018, anche in regioni diverse da quella di pertinenza della graduatoria di origine. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono disciplinate le modalità attuative del presente comma.

Si parla di soggetti inseriti, quindi il riferimento è a vincitori e idonei. Per i vincitori l’assunzione è già garantita senza limiti temporale.

Per gli idonei, cioè i docenti che in graduatoria si sono collocati oltre il numero dei posti banditi, rimane la proroga di un ulteriore anno della validità delle graduatoria Concorso 2016, graduatorie di merito con validità quinquennale

Per tutti la possibilità di inserirsi nelle graduatorie dei concorsi 2018, ma in coda.

L’emendamento approvato è un po’ diverso rispetto a quello messo in rilievo dalla redazione di Orizzonte Scuola a firma Lattanzio e Tuzi, che prevedeva la rivalutazione di prova orale e titoli, per un inserimento a pettine.

L’emendamento accolto nel testo che sarà presentato in Aula il 25 novembre, è stato riformulato e più ampiamente appoggiato  (Lattanzio, Tuzi, Siragusa, De Lorenzo, Tucci, Barzotti, Tripiedi, Villani, Amitrano, Ciprini, Aiello, Costanzo, Pallini, Aprea, Zangrillo, Casciello, Marin, Palmieri, Saccani Jotti, Cannatelli, Fatuzzo, Musella, Polverini, Rotondi, Scoma.)

A non convincere i docenti interessati non è tanto il cambio regione ma l’inserimento in coda. Il Comitato nazionale docenti idonei al concorso infanzia e primaria del 2016 ricorda ai legislatori che le prove del concorso 2016 sono state non solo temporalmente precedenti a quella del concorso 2018 ma anche selettive.

Ricordiamo che l’emendamento (e il decreto che ne scaturirà se entrerà a far parte del testo definitivo) è uno degli accorgimenti messi a punto per snellire lo scorrimento delle graduatorie 2016. Un’altra soluzione è quella della call veloce

Decreto scuola: ecco tutti gli emendamenti approvati, da anno in corso a sostegno senza titolo [DOCUMENTO UFFICIALE]

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