Immissioni in ruolo, 53mila posti coperti dalle attuali graduatorie concorsuali su 111mila autorizzati. La Relazione Tecnica al Decreto Sostegni bis

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L’articolo 59 del Decreto Sostegni bis reca disposizioni specifiche per la tempestiva nomina del personale docente, su posti comuni e di sostegno, nelle scuole di ogni ordine e grado, per l’anno scolastico 2021/2022, e per la semplificazione delle procedure concorsuali per l’immissione in ruolo del medesimo personale, a cominciare da quelle relative alle classi di concorso delle materie scientifiche e tecnologiche.

In particolare, come si evince dalla relazione tecnica, i commi da 1 a 9 recano una disciplina speciale per la copertura di posti vacanti e disponibili per l’a.s. 2021/2022 per tutte le classi di concorso, riguardante le immissioni in ruolo attraverso l’incremento della quota proveniente dalle graduatorie dei concorsi straordinari banditi nel 2018 e l’integrazione – questa, valida a regime – delle graduatorie del concorso straordinario bandito nel 2020 con tutti i candidati risultati idonei.

Si prevede l’attribuzione, in via straordinaria, di contratti a tempo determinato a soggetti inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, in possesso di 3 anni di servizio negli ultimi 10, che, all’esito di un percorso valutato positivamente, possono trasformarsi in immissioni in ruolo.

In particolare, i commi da 1 a 3 prevedono che, nel limite dell’autorizzazione concessa (ex art. 39 della L. 449/1997), con riferimento all’a.s. 2021/2022, i posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili nell’organico dell’autonomia sono coperti secondo quanto previsto dalla legislazione vigente, fatto salvo che:

  • la quota delle immissioni in ruolo dalle graduatorie del concorso straordinario a posti di docente nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, bandito nel 2018 (ai sensi dell’art. 4, co. 1-quater, lett. b), del D.L. 87/2018-L. 96/2018), è incrementata (dal 50%) al 100%;
  • la quota delle immissioni in ruolo dalle graduatorie del concorso straordinario a posti di docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, bandito nel 2018 (ai sensi dell’art. 17, co. 2, lett. b), del d.lgs. 59/2017), è incrementata (dall’80%) al 100%

Inoltre, si stabilisce che – a regime – la graduatoria del concorso straordinario per le immissioni in ruolo del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, bandito nel 2020 (ai sensi dell’art. 1, co. 1, del D.L. 126/2019-L. 59/2019), è integrata con i soggetti che hanno conseguito il punteggio minimo di 7/10 o equivalente nella prova scritta di concorso (c.d. idonei).

Per la copertura dei posti comuni e di sostegno vacanti e disponibili che ancora residuano dopo le immissioni di cui ai commi da 1 a 3, il comma 4 stabilisce che – fatti salvi i posti relativi ai concorsi ordinari per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, nonché per la scuola secondaria, banditi, rispettivamente, con D.D. 498/2020 e D.D. 499/2020  –, in via straordinaria, esclusivamente per l’a.s. 2021/2022, si procede con contratti a tempo determinato, su posti comuni e di sostegno, assegnati a docenti che sono inclusi nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze (art. 4, co. 6-bis, L. 124/1999) – dunque, sono in possesso di titolo di abilitazione o di titolo di specializzazione sul sostegno –, ovvero negli appositi elenchi aggiuntivi.

Cosa dice la Relazione tecnica al Decreto Sostegni bis

La RT evidenzia sul comma 1, che la disposizione si limita a ribadire la legislazione vigente, fatto salvo quanto previsto ai commi successivi. Certifica che la norma non comporta, pertanto, nuovi o maggiori oneri per la
finanza pubblica.

Sul comma 2, evidenzia che la disposizione in ragione del ridotto numero di soggetti presenti nelle graduatorie attualmente utili per le immissioni in ruolo si limita ad ampliare i posti destinati a legislazione vigente a due specifiche procedure.  Non incide sui posti autorizzati e determina solo uno scorrimento più veloce delle graduatorie. Non può condurre a contenzioso in quanto l’incremento delle facoltà assunzionali destinato alle procedure in questione avviene a scapito di quelle destinate ai concorsi ordinari che, seppur banditi, non sono stati effettivamente svolti. Concorsi ordinari che recupereranno i posti per essi previsti nelle annualità successive, grazie alle cessazioni dal servizio che si verificheranno. Assicura che la disposizione non determina nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

Quanto al comma 3, evidenzia che la disposizione inserisce nelle graduatorie della procedura straordinaria tutti i soggetti che pur avendo superato la prova non sono stati inclusi nel numero dei vincitori. Non incide sui posti autorizzati, sulle facoltà assunzionali disponibili e nemmeno sulle procedure autorizzatorie che determinano l’ammontare delle menzionate facoltà. Assicura che trattandosi di procedure già espletate la disposizione non determinamaggiori oneri nemmeno di natura amministrativa.

Evidenzia che il comma 4 determina le caratteristiche di una procedura straordinaria riservata solo ai soggetti inclusi nelle prime fasce delle graduatorie provinciali delle supplenze che abbiano tre anni di servizio presso le istituzioni scolastiche statali.

Si tratta di una procedura utile per un solo anno scolastico ed esclusivamente sui posti vacanti e disponibili, autorizzati, che residuano dopo le immissioni in ruolo ordinarie.Inoltre, il numero dei posti vacanti e disponibili autorizzabili è di gran lunga superiore ai soggetti presenti nelle prime fasce delle GPS che risultano pari a circa 18.500 docenti. Pertanto, afferma che la disposizione non incide sulla programmazione deisuccessivi concorsi ordinari.

Si stima, infatti, che dei circa 112.000 posti vacanti e disponibili, al massimo 53.000 potranno essere coperti con le attuali graduatorie concorsuali. La disposizione non determina nuovi e maggiori oneri anche in ragione della circostanza per cui le GPS sono graduatorie già formate.

Gli oneri amministrativi derivanti dalla necessità di acquisire le istanze di coloro che conseguono il titolo di specializzazione entro il 31 luglio 2021 sono nulli, considerato che, a tal fine, è disponibile la piattaforma informatica già predisposta per la raccolta delle istanze di iscrizione delle medesime GPS.

I minimi adattamenti necessari sono affrontabili con gli ordinari stanziamenti di bilancio per la manutenzione del patrimonio informativo.

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Assunzioni a.s. 2021/22: novità

Il decreto legge n. 73/2021, il cosiddetto decreto sostegni-bis, ha apportato importanti novità riguardanti le immissioni in ruolo per l’a.s. 2021/22:

  • prevedendo lo svolgimento anticipato di “parte” del concorso ordinario della scuola secondaria di secondo grado, di cui al DD n. 499/2020, relativamente alle discipline scientifiche STEM;
  • prevedendo un’eventuale procedura di immissione in ruolo dalle GPS di prima fascia, compresi i relativi elenchi aggiuntivi;
  • incrementando le aliquote dei concorsi straordinari 2018 scuola dell’infanzia/primaria e scuola secondaria, dai quali si assume fino al 100%
  • eliminando la cosiddetta “call veloce” sui posti residui

Elenchi aggiuntivi I fascia GPS, chi può presentare domanda e come

Le domande per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi alla prima fascia delle GPS vanno presentate tramite il portale ministeriale Istanze Online, cui accedere con credenziali SPID o con quelle rilasciate in precedenza.

Possono presentare domanda gli aspiranti che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 luglio 2021.

Quando e a chi presentare la domanda

Le domande:

  • si presentano dalle ore 9.00 del 16 luglio 2021 alle ore 14.00 del 24 luglio 2021;
  • sono presentate all’ATP destinatario della precedente istanza di inclusione (entro il 6 agosto 2020), da parte degli aspiranti già inseriti nelle GPS;
  • sono presentate all’Ambito territoriale della provincia scelta per l’inserimento, da parte degli aspiranti non inseriti nelle GPS;
  • sono presentate con riserva da coloro i quali conseguono il titolo di abilitazione o specializzazione dopo il 24 luglio ed entro il 31 luglio 2021;
  • determinano l’inserimento negli elenchi aggiuntivi delle corrispondenti graduatorie di istituto di II fascia.

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