Immissioni in ruolo 2023, presentato ai sindacati il nuovo sistema informatizzato: diversi miglioramenti in arrivo. Anief apprezza e chiede uno sforzo in più per semplificarne ulteriormente l’uso

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Stamane i tecnici del ministero dell’Istruzione e del Merito hanno illustrato ai sindacati il nuovo sistema di gestione delle assunzioni a tempo indeterminato, da utilizzare nelle prossime settimane in occasione delle stabilizzazioni con effetto 1° settembre 2023.

La procedura di “Informatizzazione Nomine in Ruolo”, presentata attraverso una prova di utilizzo che ha consentito di testare gli aggiornamenti annunciati a fine maggio, si compone di un’interfaccia grafica interamente rinnovata e con importanti semplificazioni per agevolare gli aspiranti nella presentazione della domanda on line.

Nel corso dell’incontro odierno è stato anche testato il sistema della cosiddetta “Fase 1” (scelta province e classi di concorso) delle immissioni in ruolo. Nei prossimi giorni saranno anche illustrate le modifiche per la “Fase 2” (scelta sede) e quelle del sistema per l’assegnazione delle supplenze (INS: informatizzazione nomine supplenze).

Durante l’incontro, il sindacato Anief ha espresso apprezzamento per le importanti modifiche apportate al sistema: secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “l’organizzazione informatica presentata oggi alle organizzazioni sindacali appare nettamente migliorata rispetto alla precedente versione: ne abbiamo preso atto chiedendo tuttavia altri cambiamenti, che secondo noi sono necessari, sempre al fine di semplificarne ulteriormente l’utilizzo pratico. Le nostre richieste saranno adesso valutate dai tecnici del ministero dell’Istruzione e del Merito”, ha concluso il leader del giovane sindacato.

TUTTE LE NOVITÀ DEL SISTEMA “INR”

Sono diverse le novità significative che caratterizzano la nuova interfaccia grafica del sistema di “Informatizzazione Nomine in Ruolo”:

–           integrazione con l’app IO che consentirà agli aspiranti di ricevere notifiche anche su questa applicazione;

–           maggiore intuitività e fluidità della domanda, attraverso l’inserimento di un percorso grafico sempre visibile che consente all’aspirante di verificare, in ogni momento, in che sezione si trova e passare rapidamente da una sezione all’altra della domanda;

–           accesso diretto dalla domanda all’area riservata per chi avesse necessità di modificare i dati personali di recapito;

–           salvataggio automatico dei dati inseriti in ogni sezione;

–           semplificazione, attraverso un’unica operazione, della rinuncia ai posti speciali o a didattica differenziata (ad es. Montessori), in considerazione del numero esiguo degli aspiranti in possesso dello specifico titolo per accedere a tali tipologie di posto;

–           modifica semplificata dell’ordine di preferenza delle combinazioni provincia/classe di concorso (o tipo di posto) attraverso la funzione drag and drop (trascina e rilascia) per spostare le singole opzioni nella posizione desiderata;

–           estensione delle modifiche anche alla versione mobile, a beneficio degli aspiranti che avessero necessità di presentare l’istanza tramite smartphone o tablet.

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