Immissioni in ruolo 2023 docenti scuola secondaria: dalle GaE, ai concorsi, alle GPS. Sarà l’anno delle millemila assunzioni?

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Indiscrezioni arrivano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in relazione al reclutamento dei docenti.

Diverse le proposte in campo: il governo, infatti, sta ragionando sulla possibilità di introdurre concorsi regolari con cadenza annuale, ponendo particolare attenzione nei confronti dei precari storici della scuola, oppure della possibilità di attuare una fase transitoria, in cui le assunzioni avverrebbero dalle attuali graduatorie, con appositi percorsi formativi e prove in modo da rispondere agli standard richiesti per la selettività delle procedure.

La proposta si inserisce in quadro già complesso: le immissioni in ruolo dei docenti seguono l’ordine e le procedure stabilite dalla normativa vigente, distinguendo tra GaE e GM, nell’ottica degli obiettivi del PNRR, secondo cui dovrebbero essere assunti 70 mila docenti entro il 2024.

Immissioni in ruolo secondaria: quali graduatorie

In particolare, per l’anno scolastico 2023-24, si prevede che le immissioni in ruolo dei docenti nella scuola secondaria avvengano in base a una prima distinzione tra:

  • GaE per il 50% dei posti vacanti (valide, secondo l’art. 7 del DM 60/2022, fino al 2025);
  • Graduatorie di merito per il restante 50% dei posti.

Infatti, sarà data precedenza alle immissioni in ruolo ordinarie da GaE e GM. Seguono quelle da call veloce, procedura resa nuovamente operativa a partire da quest’anno scolastico, in base alla quale chi è interessato potrà essere assunto a tempo indeterminato in provincia o Regione diversa da quella di pertinenza delle relative graduatorie (GaE e GM), sui posti che non è stato possibile assegnare da GaE e GM.

Per quanto riguarda le graduatorie di merito, si farà riferimento, in ordine:

  • ai vincitori del concorso ordinario 2016;
  • ai vincitori del concorso del 2018 (DDG n. 85/2018), comprensivo della fascia aggiuntiva, secondo le aliquote previste dal decreto ministeriale (per l’anno scolastico 2023/24 si tratta del 60% dei posti);
  • ai vincitori e agli idonei del concorso 2020 e del concorso straordinario

Chiariamo le percentuali:

  • 50% GaE e 50% concorsi
  • del 50% dei concorsi:
    • priorità alle graduatorie dei concorsi 2016;
    • per i posti residuati, il 60% viene assunto dalle graduatorie del concorso straordinario 2018;
    • il restante 40% verrà ancora suddiviso tra i concorsi (ordinario e straordinario) banditi il 28 aprile 2020.

Caso particolare: docenti “STEM”. Per i docenti di materie STEM, a norma dell’articolo 1, comma 7, del DL 228/2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 15/2022, i vincitori del concorso ordinario previsto dal dd n. 499/2020 hanno la priorità rispetto ai candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto dal comma 15 dell’articolo 59 del DL n. 73/2021. Questi ultimi, i candidati risultati idonei, si trovano a loro volta in posizione prioritaria rispetto ai candidati risultati idonei nella procedura di cui al DDG 252/22.

L’assegnazione delle sedi ai candidati individuati, al fine di stipulare contratti a tempo indeterminato, avviene sulla base della singola provincia e della singola classe di concorso.

In ultimo, soltanto qualora residuassero ulteriori posti vacanti e disponibili dopo le ordinarie operazioni di immissione in ruolo disposte ai sensi della normativa vigente, è prevista la possibilità di stipulare contratti a tempo indeterminato, per il personale docente ed educativo, secondo la procedura della “call veloce“, in territori diversi da quelli di pertinenza delle relative graduatorie (GaE e GM).

A questa procedura si aggiungerà dall’anno scolastico 2023/24 l’assunzione su eventuali posti ancora residui una nuova graduatoria, la graduatoria regionale su posti di sostegno.

Prorogata al 2023/24 invece la conclusione del concorso straordinario bis sui posti già accantonati per la procedura, che di conseguenza non saranno disponibili né per la mobilità dei docenti di ruolo né per le immissioni in ruolo 2023/24.

A seguire, se il progetto andrà in porto, l’assunzione straordinaria da GPS.

Quante assunzioni in ruolo?

E’ ancora presto per definire il numero di assunzioni che sarà possibile realizzare ma le premesse, finalmente, sono buone. Rispetto allo scorso anno scolastico infatti adesso saranno disponibili, integrate anche dagli idonei, le graduatorie del concorso ordinario 2020.

E se andrà in porto la proposta di assunzione da GPS, seppure sotto la scure di una prova finale selettiva, potrebbe essere la svolta per un numero consistente di assunzioni.

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