Immissioni in ruolo 2021, Uil Scuola: “Ancora troppa confusione. Rischio che la macchina operativa parta e poi si fermi”

Stampa

In seguito alla riunione al Ministero dell’Istruzione in merito alla bozza delle istruzioni operative relativamente alle immissioni in ruolo del personale docente per l’a.s. 2021/22, la Uil Scuola solleva le proprie perplessità.

Prima di tutto “ha ribadito all’amministrazione ciò che aveva già sottolineato nei precedenti incontri: avviare la procedura informatizzata nelle diverse regioni, anche se riferita per ora solo alla scelta della provincia, non è rispettoso nei confronti dei tanti docenti interessati alle immissioni in ruolo in una situazione che appare, per utilizzare un eufemismo, molto confusa: non si conosce, ad oggi, il contingente delle immissioni in ruolo, ci sono procedure concorsuali in atto con graduatorie non ancora ultimate, altre bloccate dal TAR, senza considerare che altre procedure non sono state ancora avviate e non c’è una risposta chiara e precisa su come i docenti che abbiano superato le prove del concorso straordinario 2020 e che non saranno assunti in ruolo acquisiranno l’abilitazione”.

“Il rischio, secondo il sindacato, è infatti che la macchina operativa parta per poi doversi necessariamente fermare e ripartire, con grave danno per l’avvio del prossimo anno scolastico e per tutti gli studenti che invece meritano che tutti i loro docenti siano in servizio il 1° di settembre”.

Immissioni in ruolo docenti 2021: precedenze, compensazioni, posti da concorso straordinario. BOZZA istruzioni operative

Stampa

Eurosofia: TFA SOSTEGNO VI CICLO, cosa studiare? Oggi alle 16.00 ne parliamo con gli esperti