Immissioni in ruolo 2021 da concorso 2016 e fascia aggiuntiva. Sarà l’anno giusto per tanti docenti?

WhatsApp
Telegram

Approfittiamo di un quesito postoci da una nostra lettrice per approfondire alcune tematiche inerenti alla possibilità o meno di “congelare” il ruolo per i neoimmessi dei prossimi anni, al funzionamento della fascia aggiuntiva istituita nel 2020, al Concorso docenti 2016 e relativa graduatoria vincitori e idonei, quindi all’applicazione dell’articolo 36 del CCNL che permette in specifici casi al docente a tempo indeterminato di ricoprire un incarico di supplenza annuale in altro ruolo o classe di concorso.

Quesiti dei lettori – Immissioni in ruolo da Fascia aggiuntiva

Una gentile insegnante ci chiede una consulenza:

“Salve, sono risultata idonea al concorso 2016 – Infanzia – Regione Campania. L’anno scorso ho optato per l’inserimento nella fascia aggiuntiva – Regione Lombardia; in base alle disponibilità pubblicate, a settembre 2021 dovrei essere immessa in ruolo in tale Regione.

Per problemi sopraggiunti nel c. a., non posso trasferirmi in Lombardia; nel contempo, però, a luglio dovrei abilitarmi sul Sostegno-Infanzia e inserirmi nelle graduatorie di istituto (GIS) della mia provincia di residenza.

Fatta questa premessa vi chiedo se è possibile:

  • “congelare” il ruolo e accettare una eventuale supplenza nella mia provincia di residenza;
  • mettermi in congedo parentale e rinviare l’anno di prova, in caso affermativo per quanti anni lo posso fare?
  • rinunciare al ruolo in Lombardia e attendere lo scorrimento della graduatoria 2016 in Campania. Avendo optato per la fascia aggiuntiva sono ancora in graduatoria nella mia Regione? in caso affermativo, questa graduatoria non ha più scadenza, è fino ad esaurimento?

Ringrazio anticipatamente per la disponibilità.

Premessa

Diritto all’immissione in ruolo dei vincitori di concorso

Concorso docenti 2016

Ricordiamo che la normativa tutela i vincitori del concorso 2016. Il diritto dei vincitori  – cioè di coloro che sono rientrati nel numero dei posti a bando – rimarrà anche dopo l’eventuale decadenza della graduatoria.

Per le graduatorie di infanzia e primaria è stato il decreto legge 87 del 12 luglio 2018, (“Decreto Dignità”), convertito nella legge 96 del 9 agosto 2018 a sancirlo.

Pertanto i vincitori di concorso 2016 non vedono venir meno alcun diritto all’immissione in ruolo dai nuovi bandi di concorso, anche perché le immissioni in ruolo che da questi ultimi scaturiscono sono sempre successive a quelle disposte per le graduatorie 2016.

Pertanto il “sogno del ruolo” non ha una scadenza, anche se ci auguriamo possa avverarsi il prima possibile. Per fare ciò il dicastero Azzolina ha anche rimodulato la possibilità con l’iscrizione in fascia aggiuntiva e la call veloce sui posti rimasti vacanti e disponibili all’esito delle procedure di assunzione. Due possibilità che si aggiungono al diritto acquisito.

La questione dei docenti idonei concorso 2016 – Quanto tempo per l’assunzione

Per quanto riguarda i docenti cosiddetti “idonei”, ossia coloro che hanno superato tutte le prove del concorso ma non sono rientrati nel numero dei posti a bandi,  le assunzioni si protrarranno sino al termine di validità delle stesse graduatorie di merito. Quindi a differenza dei vincitori di concorso che otterranno l’assunzione in ruolo a prescindere dal termine temporale di validità delle graduatorie, gli idonei dovranno  fare i conti con una scadenza.

Le graduatorie del concorso 2016 avevano inizialmente – comma 113 della legge 107/2015 – validità triennale a decorrere dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse. Il succitato termine di validità è stato poi prorogato per un altro anno dalla legge di bilancio 2018 e di un ulteriore anno con il Decreto Scuola 126/2019 convertito con modificazioni nella legge . 159 del 20 dicembre 2019, pertanto hanno validità quinquennale [per gli idonei, ribadiamo].

La scadenza dipende dall’anno di pubblicazione delle graduatorie.
Le graduatorie infatti sono vigenti per tre anni + due, a partire dall’anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse.

N.B.: Quando si parla di scadenza validità delle graduatorie, il termine ultimo è il 31 agosto, NON il 31 dicembre.

Operazioni di immissioni in ruolo 2021/22 – Docenti

Dal 2021/22 le immissioni in ruolo, per ogni ordine e grado di scuola, si svolgeranno in due sequenze:

  • immissioni in ruolo ordinarie: 50% GaE e 50% concorsi, inclusa fascia aggiuntiva al concorso 2018. Le fasce aggiuntive saranno utilizzate annualmente e fino al loro esaurimento;
  • procedura straordinaria: cronologicamente successiva a quella ordinaria, per coprire eventuali posti residui con “chiamata veloce”.

Graduatorie o fasce aggiuntive – Di che si tratta

Quando parliamo di fascia aggiuntiva, si intende un elenco-graduatoria in coda quindi in aggiunta a qualcosa di già esistente. Nello specifico, parliamo di una fascia aggiuntiva alla graduatoria dei vincitori ed idonei del:

  • concorso 2018 Infanzia e Primaria D.D.G. 1546 del 7 novembre 2018
  • concorso Secondaria D.D.G. 85 del 1° febbraio 2018.

In tale fascia aggiuntiva hanno potuto iscriversi, entro il 17 luglio 2020, i docenti vincitori e idonei del concorso 2016, già presenti nelle rispettive graduatorie di merito e negli elenchi aggiuntivi. [composti dalla percentuale di docenti idonei oltre il 10% del medesimo concorso, inizialmente non inseriti, ecco perchè elenchi aggiuntivi – da non confondere con la fascia aggiuntiva istituita nell’anno 2020].

La domanda è stata presentata dai docenti interessati, più di sei mesi fa, per una sola regione, la stessa o diversa rispetto a quella in cui si trovavano nelle graduatorie del concorso 2016.

I candidati sono stati inseriti, secondo il punteggio conseguito nelle rispettive graduatorie o elenchi aggiuntivi regionali di provenienza, nella fascia aggiuntiva regionale corrispondente alla tipologia di posto, classe di concorso e grado di istruzione per i quali hanno concorso.

Da sottolineare che le fasce aggiuntive NON hanno scadenza e verranno utilizzate ogni anno a partire dal 2020/2021 fino al loro esaurimento.

L’inserimento in fascia aggiuntiva era facoltativo.

In caso di rinuncia all’immissione in ruolo, l’aspirante è cancellato esclusivamente dalla fascia aggiuntiva della relativa graduatoria.

Quale lo scopo della fascia aggiuntiva

È stata istituita con l’obiettivo di offrire ai docenti aspiranti in ruolo una possibilità in più di assunzione, anche in previsione della scadenza di validità delle graduatorie, problema che interessa da vicino gli idonei.

Il docente del concorso 2016 poteva scegliere di inserirsi in fascia aggiuntiva, di altra regione o della propria, sostanzialmente per due motivi:

  • velocizzare l’immissione in ruolo
  • mettere un’ipoteca sulla propria assunzione, dal momento che le graduatorie del concorso 2016 hanno una scadenza (validità quinquennale) e l’assunzione ad oggi è garantita solo per i vincitori. Con il meccanismo della fascia aggiuntiva l’assunzione viene garantita anche agli idonei, poiché la fascia aggiuntiva è ad esaurimento. Fino a quando saranno valide le graduatorie del concorso 2016 per gli idonei

TFA Sostegno V ciclo – Conclusione entro il 16 luglio 2021

Il Decreto Ministeriale 139 del 4 febbraio 2021 del Ministero dell’Università prevede che a causa del perdurare dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 ci sarà una deroga rispetto alla durata del tirocinio diretto, che potrà essere inferiore a cinque mesi, conseguentemente l’intero corso potrà avere una durata inferiore ad otto mesi.

DECRETO

Si ricorda che l’articolazione e durata del percorso sono stati regolamentati dal Miur con decreto apposito nel 2011, e che la deroga riguarderà esclusivamente i corsi di specializzazione per le attività di sostegno del V ciclo 2019/2020.

Si conferma, pertanto, la data del 16 luglio 2021 per la conclusione dei percorsi di specializzazione, fissata dal decreto ministeriale 41 del 28 aprile 2020.

Risposta al quesito

Procediamo ad una risposta sintetica per ogni domanda presente nel quesito

  1. è possibile “congelare” il ruolo e accettare una eventuale supplenza nella mia provincia di residenza?  Non vi è alcuna nessuna possibilità di “congelare” il proprio ruolo. Tra l’altro la possibilità di ricoprire incarichi di insegnamento – da parte del docente di ruolo assunto dal 2020/21 in poi – a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso, art. 36 del CCNL, è venuta meno in quanto è in vigore il blocco quinquennale (a meno di modifiche alla legge). 
  2. è possibile mettermi in congedo parentale e rinviare l’anno di prova? In caso affermativo, per quanti anni lo posso fare? Si. Non esistono limiti temporali, per cui, l’anno di prova si può rimandare anche per gli anni successivi [ovviamente le assenze devono essere giustificate]
  3. posso rinunciare al ruolo in Lombardia e attendere lo scorrimento della graduatoria 2016 in Campania? In caso di rinuncia all’immissione in ruolo da fascia aggiuntiva, l’aspirante è cancellato esclusivamente dalla medesima fascia aggiuntiva della relativa graduatoria.
  4. Avendo optato per la fascia aggiuntiva, sono ancora in graduatoria nella mia Regione? in caso affermativo, questa graduatoria non ha più scadenza, è fino ad esaurimento? Si, anche se bisogna fare attenzione alla scadenza quinquennale della graduatoria in riferimento agli idonei del concorso 2016. Come già specificato, nessuna scadenza invece per i vincitori della medesima selezione concorsuale.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito