Immissioni in ruolo 2019 con i posti Quota 100. Ecco la risposta del Ministero

di redazione
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L’interrogazione ha riguardato la rettifica ai movimenti, intervenuta due giorni dopo la pubblicazione dei tabulati per ogni grado di scuola, con “conseguenze sulla propria vita privata, come la disdetta di contratti di locazione o organizzato i traslochi, causando danni morali ed economici”.

Il Ministro risponde che le 573 rettifiche di quest’anno sono assolutamente fisiologiche, alla luce della complessità della procedura e ricorda che nell’ultima mobilità, quella del 2018/19, le rettifiche complessive erano state circa 2.000.

La seconda parte dell’interrogazione riguarda le immissioni in ruolo, se “se, a fronte del turnover, non intende regolarizzare i docenti sui posti lasciati vacanti da Quota100”

La risposta del Ministero “I posti resi disponibili da Quota 100 saranno utilizzati per le stabilizzazioni con contratto a tempo indeterminato per i quali è già stata chiesta l’autorizzazione ad assumere al Dicastero competente”.

Una risposta che lascia un po’ l’amaro in bocca ai precari, in quanto il Ministro stesso ha comunicato che la richiesta di assunzione riguarda 58.627 posti (di cui 14.552 sul sostegno). Un numero che – prevedibilmente – comprende i posti liberati dai pensionamenti Quota 100 censiti al Sidi fino alla data di chiusura del 29 maggio, e non i successivi.

Il prossimo incontro con i sindacati per determinare le istruzioni operative per l’a.s. 2019/20 è previsto per venerdì 12 luglio.

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