Immissioni in ruolo 2019/20, 1° settembre domenica: presa di servizio il 2

di Nino Sabella
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Il prossimo 1° settembre, quando inizierà l’anno scolastico, cadrà di domenica. Come ci si deve regolare con i contratti dei neoassunti?

Incontro Miur-sindacati

Nell’incontro del 12 luglio, i sindacati hanno chiesto all’amministrazione di di fornire istruzioni alle scuole al fine di garantire, nonostante il 1° settembre sia domenica, la decorrenza giuridico/economica del contratto fin da tale giorno.

Note Miur

L’argomento è stato già affrontato dal Miur negli anni passati con la nota n. 5452/275/MS del 19/10/1991 e la successiva nota n. 95/2002.

La nota del 2002 è dedicata al personale assunto a tempo determinato e si richiama alla precedente nota del 1991 che si occupa anche del personale assunto in ruolo.

Così recita al riguardo la nota del 1991:

“In relazione at coincidenza giorno 1° settembre 1991, data inizio anno scolastico 1991/92, con giornata domenicale, pervengono at questo Ministero numerosi quesiti da parte uffici scolastici provinciali tendenti at conoscere se personale scuola assunto in servizio di ruolo da corrente anno scolastico et personale scuola incaricato annuale aut supplente annuale che habet titolo nomina con decorrenza giuridica inizio anno scolastico medesimo abbia diritto at retribuzione da anzidetta data 1° settembre 1991 ovvero da successivo 2 settembre data effettiva presa servizio personale medesimo.
In proposito scrivente ritiene che casuale coincidenza giornata domenicale con data inizio anno scolastico, costituendo causa di forza maggiore che impedisce materiale assunzione in servizio, non potest incidere negativamente, secondo principi generali ordinamento giuridico, né su posizioni giuridiche soggettive, previdenziali et assistenziali, né, quindi, su diritto at intera retribuzione mensile personale in questione.
Personale cui sopra, che abbia assunto effettivo servizio da 2 settembre 1991, habet pertanto titolo at percepire retribuzione mese settembre 1991 comprensiva anche giornata domenicale in questione.

Quanto sopra riportato è stato poi ripreso, come suddetto detto, nella nota n. 95/2002:

“la circostanza poi che tale data coincida con la domenica, e quindi con la chiusura delle scuole e con la materiale impossibilità per il personale di assumere servizio, configura una causa di forza maggiore che non si ritiene possa incidere sulle posizioni giuridiche soggettive, previdenziali ed assistenziali, né sul diritto all’intera retribuzione mensile.”

Conclusioni

Alla luce di quanto sopra riportato, i docenti assunti nel 2019/20 stipuleranno un contratto con  decorrenza giuridica ed economica dal 1° settembre 2019, nonostante sia domenica.

Il lavoratore, infatti, non può essere penalizzato, in quanto la mancata presa di servizio si configura, in questo caso, come causa di forza maggiore, essendo le scuole chiuse e il personale impossibilitato a prendere servizio.

Lo stesso dicasi per i supplenti incaricati al 30/06 o 31/08, sempre che le supplenze vengano conferite in tempo utile.

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