Immissioni in ruolo 2018/19, cosa dovranno chiarire le istruzioni operative. Caso diplomati magistrale

di redazione
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Nella giornata di ieri, come riferito, il Miur ha fornito un’informativa ai sindacati sulle immissioni in ruolo per l’a.s. 2018/19.

Ministero firma decreto per 57.000 assunzioni docenti e 9.000 ATA. Ecco i posti liberi

I numeri

Il Miur ha chiesto al Mef l’autorizzazione per 57322 posti, di cui 13000 dovrebbero essere su sostegno.

Istruzioni operative

Nel corso dell’incontro si è parlato delle Istruzioni operative che il Miur dovrà emanare in riferimento alle operazioni di immissione in ruolo.

Considerate le novità, in primis quella relativa alla possibilità di assunzione dalle graduatorie del concorso 2018, i sindacati – come riferisce la Flc Cgil – hanno chiesto al Miur di chiarire, senza possibilità alcuna di interpretazione, i seguenti aspetti:

  1. le quote e le compensazioni tra le varie procedure
  2. il trattamento dei docenti inclusi con riserva
  3. le procedure per le assunzioni su sostegno da GAE (ancora distinte per aree)
  4. le possibilità di opzione tra le varie proposte di assunzione
  5. gli effetti dell’individuazione/rinuncia al FIT.

Immissioni in ruolo, istruzioni. Docenti FIT scelgono sede prima delle GaE

Diplomati magistrale

Il suddetto punto due riguarda anche (o meglio soprattutto) i diplomati magistrale inclusi in GaE con riserva. Molti di tali docenti potrebbero ricevere la nomina in ruolo ancora prima dell’arrivo delle sentenze di merito.  Se le istruzioni confermeranno quanto indicato lo scorso anno, allora i predetti docenti dovranno essere assunti con riserva.

Avevamo posto il succitato problema in Diplomati magistrale con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento avranno ancora ruoli e supplenze? La normativa

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