Immissioni in ruolo: 13.000 sostegno, come si sceglie scuola, accesso al FIT

di redazione
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Si è svolto oggi l’incontro al Miur con i sindacati per una prima informativa sulle immissioni in ruolo, i cui numeri richiesti al MEF sono stati anticipati da Italia Oggi, e cioè circa 57.000 per i docenti e circa 10.000 per il personale ATA.

Dei 57.000 posti destinati ai docenti, circa 13.000 dovrebbero essere assegnati su sostegno. I numeri per provincia, classe di concorso o posto di insegnamento sono stati rinviati al prossimo incontro, presumibilmente quando il Miur avrà avuto l’ok da parte del MEF. Immissioni in ruolo 2018/19, i numeri: 57.000 docenti e 10.000 ATA

In ogni caso si conta di inviare le istruzioni operative agli Uffici Scolastici già a fine luglio – inizi agosto, in modo da mettere in moto la macchina operativa e garantire le operazioni entro il 31 agosto.

Le assunzioni avverranno, secondo quanto stabilito dalla legge 107/2015, per il 50% da GaE e 50% da Graduatorie di merito del concorso 2016. Qualora le graduatorie del concorso risultino esaurite e le graduatorie del concorso 2018 già pronte, si può procedere alle assunzioni per l’accesso al 3° anno FIT.

Abolita la chiamata diretta

Così come i docenti di ruolo, anche per i precari che verranno immessi in ruolo, non ci sarà la chiamata diretta.

Come già chiarito nella nota Miur del 27 giugno 2018 gli Uffici scolastici si occuperanno delle operazioni di convocazione e di individuazione dell’ambito, con contestuale assegnazione della sede, ai docenti neo-immessi in ruolo.

Per il concorso 2018 i docenti individuati sceglieranno invece la provincia e poi all’interno di questa sarà assegnato il posto che corrisponde alla supplenza annuale su posto vacante.

Assunzioni 2018/19, ultimi nominati da concorso e GaE

Immissioni in ruolo 2018/19: posti infanzia, primaria e secondaria I e II grado

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