Immigrati. Indagine Link Campus University: tra i ragazzi italiani più desiderio di accoglienza che ostilità

di redazione
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Osservatorio Generazione Proteo – I giovani hanno un buon rapporto con l’alterità: nei confronti di un compagno di classe immigrato infatti ‘non provano nulla di particolare perché non percepiscono le differenze’ (42,2%) o provano ‘interesse per l’apporto di nuove culture’ (25,4%) e un sentimento di ‘solidarietà’ (12,3%).  Solo il 7% prova diffidenza, mentre paura e disprezzo assieme sommano un 4,3%.

Osservatorio Generazione Proteo – I giovani hanno un buon rapporto con l’alterità: nei confronti di un compagno di classe immigrato infatti ‘non provano nulla di particolare perché non percepiscono le differenze’ (42,2%) o provano ‘interesse per l’apporto di nuove culture’ (25,4%) e un sentimento di ‘solidarietà’ (12,3%).  Solo il 7% prova diffidenza, mentre paura e disprezzo assieme sommano un 4,3%.

Lo rivela un’anticipazione del 3° rapporto Generazione Proteo della Link Campus University frutto di un’indagine nazionale su 10mila studenti italiani degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado che sarà presentata lunedì 27 aprile a Roma.

“Per questi giovani – ha detto il sociologo e direttore dell’Osservatorio Generazione Proteo, Nicola Ferrigni – l’immigrato non è un diverso, quanto piuttosto un cittadino nato in un altro Paese o al limite una persona bisognosa di aiuto.  Nell’indagine si evincerà come siano bocciati da questa nuova generazione gran parte dei luoghi comuni xenofobi”.

C’è invece maggior preoccupazione, secondo il rapporto dell’Osservatorio di Link Campus University, sugli impatti sociali dei fenomeni migratori: se è vero che il 57,9% si dichiara per niente o poco d’accordo con l’affermazione ‘tolgono lavoro agli italiani’, il 74% non crede possano ‘contribuire alla crescita economica dell’Italia’ e per 8 ragazzi su 10 ci sono più immigrati di quanto il nostro Paese sia in grado di ospitare.

“Generazione Proteo. Corsa ad ostacoli” è un’indagine a 360 gradi che racconta i nuovi giovani e la loro visione su società, lavoro, politica e istituzioni, tecnologia e social network. La ricerca completa sarà presentata a Roma lunedì 27 aprile alle ore 10:30 presso l’auditorium della Link Campus University (via Bolzano, 38).

Nota metodologica: i risultati, nell’ambito dell’indagine realizzata dall’Osservatorio Generazione Proteo, si riferiscono ad un campione di circa 10.000 unità casualmente selezionate tra i giovani italiani nella fascia di età tra i 17 e i 19 anni, frequentanti gli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado e residenti in alcune regioni opportunamente individuate in modo da garantire una rappresentatività geografica (Nord, Centro e Sud). Le regioni in questione sono: Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia. Per la rilevazione, effettuata nel periodo gennaio-febbraio 2015, è stato utilizzato un questionario semi-strutturato ad alternative fisse predeterminate ed auto compilabile in modalità anonima.

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