Illegittima, in forza delle leggi UE, la reiterazione dei contratti a tempo determinato

di
ipsef

Questa volta è il tribunale di Livorno, con una setenza che segue quella del tribunale di Siena del 25 gennaio a sancire un principio basato su una norma europea.

Questa volta è il tribunale di Livorno, con una setenza che segue quella del tribunale di Siena del 25 gennaio a sancire un principio basato su una norma europea.

Secondo quanto riportato da un articolo apparso sul Sole 24Ore la reiterazione dei contratti a termine è illegittima, accettabile solo se eccezionale. Il danno che provoca al contraente va risarcito dall’Amministrazione, e il risarcimento non legittima la reiterazione (come invece fin qui è stato in applicazione dell’art.36 comma5 del D.lgs 165/2001, il Testo Unico per il pubblico impiego).

Gli abusi di reiterazione di contratti a termine “segnano in termini negativi” la qualità della vita dei lavoratori, chel’Amministrazione Pubblica è tenuta a tutelare effettuando una ricostruzione di carriera corretta in termini retributivi e contributivi.

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