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Dichiarazione redditi, novità detrazioni: taglio del cuneo fiscale viene riportato nella CU 2021 insieme al bonus Renzi

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Nella Certificazione Unica 2021 doppia detrazione fiscale, perché nel 2020 ha operato in parte il bonus Renzi ed in parte la nuova detrazione da taglio del cuneo fiscale. I giorni di detrazione assumono importanza rilevante già nella CU 2021.

La Certificazione Unica 2021 è il documento necessario a tutti i lavoratori dipendenti per poter provvedere alla presentazione della dichiarazione dei redditi 2021, sia essa con il 730 che con il modello Redditi.

Il termine fissato per mettere a disposizione dei lavoratori la loro Certificazione Unica da parte dei datori di lavoro è stato recentemente spostato dal 16 marzo al 31 marzo. Per il mondo della scuola, segnalazioni di utenti del portale NoiPa hanno messo in luce il fatto che per molti la Certificazione è già consultabile e scaricabile.

Come prassi infatti, la CU 2021 di NoiPA è prodotta in formato elettronico e ogni interessato può consultarla accedendo all’area “Documenti personali” utilizzando le proprie credenziali.

Per la Certificazione Unica 2021, che si riferisce all’anno di imposta 2020, c’è una grande novità che riguarda la detrazione Irpef. Infatti il 2020 è l’anno di introduzione della nuova detrazione da 100 euro prevista dal taglio del cuneo fiscale. Una detrazione differente dalla precedente (cd. Bonus Renzi) sia come importi che come platea dei destinatari.

La particolarità della Certificazione Unica 2021 è che saranno presenti entrambe le detrazioni, sia il Bonus Renzi che il nuovo taglio del cuneo fiscale.

CU 2021 e detrazioni Irpef

Tutti i datori di lavoro, imprenditori, lavoratori autonomi, aziende, imprese ed Enti, sia pubblici che privati, quest’anno si sono trovati, in sede di elaborazione della Certificazione Unica 2021, la particolarità dovuta alle novità in materia introdotte nel 2020.

La gestione delle detrazioni fiscali è sicuramente la novità più rilevante della certificazione Unica 2021. Si può dire che il 2020 segna l’evoluzione delle detrazioni fiscali che molti chiamano “bonus Irpef”.

La novità più rilevante è stata il taglio del cuneo fiscale, provvedimento che nasce con lo scopo di ridurre la differenza fra il costo del lavoro sostenuto dal datore e lo stipendio effettivamente erogato al dipendente, cioè il cosiddetto  “netto in busta”.

Il decreto che ha introdotto la novità è il n° 3 del 2020 che ha fissato la data di decorrenza di questa novità dal 1° luglio 2020. In pratica a far data dal 1° luglio del 2020 entra in vigore il trattamento integrativo al reddito e l’ulteriore detrazione Irpef con contestuale cancellazione del Bonus Renzi.

La particolarità è che per il 2020, i primi 6 mesi, da gennaio a giugno sono coperti da questo punto di vista, dal Bonus Renzi da 80 euro al mese, mentre i secondi 6, cioè da luglio a dicembre sono coperti dal nuovo beneficio.

Detrazioni singole e non cumulative

Naturalmente le due detrazioni non sono cumulative ed anche i relativi giorni di godimento non possono superare i 365 giorni all’anno (questo a prescindere anche dal fatto che il 2020 era un anno bisestile).

Due bonus operanti nel 2020 che nella Certificazione Unica devono essere distinti poiché sono diversi come importo e come potenziali beneficiari.

Infatti il nuovo Bonus Irpef è notevolmente più favorevole rispetto al precedente. Basti pensare che il bonus passa da 80 a 100 euro al mese. Per il 2020, i soggetti che rientrano in entrambi i bonus hanno diritto a 480 euro per i primi 6 mesi, derivanti dal Bonus Renzi e a 600 euro per il taglio del cuneo fiscale.

Novità anche per quanto riguarda la platea dei beneficiari, perché il nuovo bonus include soggetti esclusi dal bonus Renzi, allargando la platea a lavoratori con redditi fino a 40.000 euro, soglia sensibilmente più elevata dei 26.600 previsti dal precedente benefit.

Nella Certificazione Unica indicazioni separate

Sia gli importi che i gironi di godimento delle due detrazioni nella Certificazione Unica sono inseriti separatamente. Nelle caselle 13 e 14 della Certificazione Unica ci saranno rispettivamente i giorni di godimento della detrazione Irpef del Bonus Renzi e del nuovo taglio del cuneo fiscale. La somma dei valori riportati in entrambi i quadri saranno riportati nel punto 6 della CU.

Per lavoratori in continuità di occupazione, nello specifico ci saranno 181 giorni di copertura del Bonus Renzi e 184 del nuovo beneficio. Se il lavoratore ha preso servizio nel corso dell’anno, nel conteggio del Bonus Renzi va inserito anche il giorno in più di febbraio come anno bisestile del 2020.

Naturalmente occorre ricordare che il nuovo Bonus Irpef è strutturato in modo tale da decrescere con il salire del reddito e pertanto i valori della detrazione spettante che teoricamente deve essere di 600 euro, scende al crescere del reddito, allineandosi al precedente bonus sui 35.000 euro di redditi e azzerandosi a 40.000.

Dal momento che la novità come prima spiegato è alquanto particolare, occorre calcolare bene entrambi i bonus per verificare se le trattenute Irpef operate dal datore di lavoro siano esatte perché l’ammontare delle detrazioni concorrono alla determinazione dell’imposta netta da trattenere da parte del datore di lavoro stesso.

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