Il sistema di educazione degli adulti e di formazione permanente: obiettivi, crediti, ruolo del coordinatore. Con modello l’iscrizione ai percorsi di secondo livello

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Le finalità dei corsi serali, attivati in molti istituti di istruzione superiore, sono quelle di sperimentare un’azione di sistema di educazione e formazione permanente, che possa costituire un modello di potenziamento e sviluppo dell’educazione in età adulta per la realizzazione del lifelong learning, cioè di una formazione permanente sviluppata nell’arco di tutta la vita; definire dei processi di apprendimento cognitivo personalizzati che riescano a garantire la possibilità di effettuare anche un percorso abbreviato per il conseguimento di un titolo avente valore legale sul territorio. Tali corsi serali presentano una struttura che li rendono significativamente diversi dal corso diurno, allo scopo di permettere una migliore offerta formativa per gli adulti o per i giovani che scelgono la formazione della sera.

Corso fondato sulla flessibilità, sulla personalizzazione dei percorsi, sul riconoscimento di crediti

Il corso serale – come si legge nel puntuale e ben strutturato regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione ”Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento), diretto brillantemente dal dirigente scolastico professoressa Valentina Zanolla – deve svilupparsi in orari non lavorativi e si fonda sulla flessibilità, sulla personalizzazione dei percorsi, sul riconoscimento di crediti e sul sostegno dell’apprendimento: non è il vecchio corso serale, riproposizione del corso diurno in ore serali, ma un progetto completamente nuovo rispondente alle esigenze e peculiarità degli adulti in apprendimento.

L’indirizzo di studio serale

Il corso serale attivato presso il nostro Istituto offre l’opportunità di conseguire il diploma di Istituto Tecnico – Settore economico – Indirizzo Amministrazione, finanza e marketing.

Il titolo rilasciato è immediatamente spendibile nel mondo del lavoro

Il titolo rilasciato è immediatamente spendibile nel mondo del lavoro e in pubblici concorsi, e permette l’accesso ad ogni tipo di facoltà universitaria e a corsi di specializzazione post-diploma.

Gli aspetti più significativi sono:

  • Riduzione dell’orario settimanale di lezione (orario annuale complessivo pari al settanta per cento dell’ordinamento diurno e giorni di lezione settimanali distribuiti su 5 giorni);
  • Riconoscimento di crediti formativi e professionali;
  • Riconoscimento dell’attività lavorativa ai fini dell’Alternanza Scuola-Lavoro;
  • Adozione di percorsi didattici che valorizzano le esperienze culturali e professionali degli studenti;
  • Organizzazione delle attività didattiche secondo una logica modulare;
  • Flessibilità dei percorsi formativi.
  • Fruizione a distanza del venti per cento del percorso formativo attraverso apposita piattaforma.

Il riconoscimento crediti

Per facilitare l’inserimento scolastico dei corsisti –si legge nel brillante regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione “Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento) – il percorso formativo terrà conto degli studi precedenti e delle esperienze lavorative effettuate dal corsista. Le eventuali esperienze lavorative o scolastiche, coerenti con l’indirizzo di studio, se certificate, potranno essere considerate come crediti e valutate da apposita commissione. I crediti riconosciuti esonerano lo studente dalla frequenza dei moduli e dalle relative verifiche fino ad un massimo del cinquanta per cento del periodo didattico di riferimento. Essi, pertanto, consentono accessi differenziati al percorso scolastico, abbreviandolo considerevolmente.

Riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti

I crediti costituiscono il riconoscimento di competenze già possedute dagli studenti e acquisite in seguito a:

  • studi compiuti e certificati da titoli conseguiti in istituti statali o legalmente riconosciuti (crediti formali)
  • esperienze maturate in ambito lavorativo o studi personali coerenti con l’indirizzo di studi (crediti non formali).

La Commissione Valutazione Crediti

La Commissione Valutazione Crediti è l’organo collegiale che, sulla base di criteri e modalità ormai consolidate al serale, delibera il riconoscimento dei crediti e il conseguente Patto formativo individuale. Analoga delibera può essere assunta in sede di scrutinio finale: il Consiglio di classe può attribuire i crediti spendibili nell’anno successivo per le materie nelle quali è stata conseguita la sufficienza. Nel caso dei crediti formali, il riconoscimento è formalizzato dal Consiglio di Classe sulla base della documentazione presentata dallo studente. Nel caso dei crediti professionali o personali, è necessaria una valutazione ad hoc da parte del docente della materia di cui lo studente chiede il credito. A seguito di colloquio/verifica, il docente presenta al Consiglio di Classe la delibera del caso.
I crediti determinano l’esonero dal superamento della Prova di fine modulo del modulo, o dei moduli in questione, perciò anche di interi anni scolastici di una disciplina completa o di più discipline. Pertanto, si possono determinare accessi diversi al percorso scolastico, permettendo così allo studente un iter più agile e finalizzato.

Il coordinatore del corso serale

Nel sistema formativo qui ipotizzato fondato sulla flessibilità, sulla personalizzazione dei percorsi, sul riconoscimento di crediti e sul sostegno all’apprendimento, è prevista la funzione di coordinamento svolta dal docente al quale è stata assegnata questa funzione.
In particolare, costituisce compito del coordinatore del corso l’aiuto ai singoli corsisti in difficoltà rispetto:

  • alla loro accoglienza nel sistema scolastico;
  • all’attivazione di strategie idonee a colmare carenze culturali;
  • all’assistenza per sopravvenute difficoltà in ordine alle scelte degli studi o dei percorsi formativi.

Il profilo organizzativo del coordinatore del corso serale

Il coordinatore del corso serale –si legge nel brillante regolamento in uso nell’Istituto di Istruzione “Martino Martini” di Mezzolombardo (Trento) – è chiamato a svolgere un ruolo delicato sia sotto il profilo organizzativo che sul piano relazionale, principalmente in termini di supporto e ri-motivazione del corsista e di consulente per il docente ogni qual volta questi ritenga di necessitare di un quadro informativo e/o interpretativo. Sotto il profilo organizzativo il coordinatore si occupa inoltre della presa di contatto mediante i necessari colloqui con i futuri corsisti coordinando tutta quella delicata fase iniziale del rientro scolastico definita “accoglienza” in cui l’adulto che ritorna sui banchi di scuola viene gradualmente ed efficacemente re-inserito nell’ambiente scolastico.

MODULO SECONDO LIVELLO – PER ISCRIZIONE_2022-23

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