Il sindacato dei librai lancia appello ai docenti contro gli acquisti cumulativi di libri a scuola

WhatsApp
Telegram

Il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL) esprime preoccupazione per la pratica diffusa tra alcuni docenti di proporre agli studenti acquisti cumulativi di libri a scuola, spesso in contanti, per le vacanze, le prove Invalsi o le letture estive.

 Tale comportamento, sebbene forse motivato da buone intenzioni, danneggia gravemente le librerie e le cartolibrerie locali, alimentando un mercato irregolare e disincentivando la frequentazione dei luoghi di cultura.

Il SIL sottolinea che questa pratica non solo viola le norme che limitano gli sconti sui libri al 5%, ma incide pesantemente sulla concorrenza, privando i librai del loro margine di guadagno e mettendo a rischio la sopravvivenza di queste figure professionali fondamentali per la promozione della lettura.

“Quei pochi centesimi di risparmio rappresentano il margine del libraio, una figura preziosa che stiamo costringendo all’estinzione”, afferma il sindacato.

Il SIL invita pertanto i docenti a riflettere sull’impatto delle loro azioni e a rispettare il lavoro dei librai, consentendo ai ragazzi e alle famiglie di frequentare librerie e cartolibrerie durante l’estate. Questi esercizi commerciali, spesso chiamati a svolgere attività gratuite di promozione della lettura nelle scuole, non potranno più garantire tali servizi se privati del loro sostentamento economico.

Il sindacato ricorda inoltre che tali pratiche rientrano nella casistica denunciata dal Ministro Valditara contro le contraffazioni e l’abusivismo nel settore del libro.

Il SIL auspica un dialogo costruttivo con il corpo docente e le forze politiche per affrontare il tema delle spese per i libri scolastici, proponendo soluzioni che tutelino sia gli studenti e le famiglie che i librai.

WhatsApp
Telegram

Prova orale concorso docenti secondaria 1° e 2° grado: come affrontarla in maniera efficace. III edizione, con esempi e UdA