Il servizio scolastico valutabile nelle graduatorie è di 6 mesi

Di Lalla

red – Nulla di nuovo per chi conosce la normativa sulle graduatorie ad esaurimento, ma a ribadire l’assunto è la VI sezione del Consiglio di Stato, cui si era appellato il Ministero dopo una singolare vittoria dell’allora Gilda, sindacato che era riuscito ad ottenere, nel 2005, una sentenza favorevole circa la possibilità di far valutare per ogni anno scolastico, tra servizio specifico e non, anche più di 6 mesi.

red – Nulla di nuovo per chi conosce la normativa sulle graduatorie ad esaurimento, ma a ribadire l’assunto è la VI sezione del Consiglio di Stato, cui si era appellato il Ministero dopo una singolare vittoria dell’allora Gilda, sindacato che era riuscito ad ottenere, nel 2005, una sentenza favorevole circa la possibilità di far valutare per ogni anno scolastico, tra servizio specifico e non, anche più di 6 mesi.

In attesa della decisione del Consiglio di Stato la sentenza non ha inficiato la regolare valutazione del servizio svolto, regolamentato dalla tabella di valutazione approvata con D.M. n. 27 del 15 marzo 2007, che afferma: "Il servizio specifico e non specifico, complessivamente prestato in ciascun anno scolastico, si valuta una sola volta, per un massimo di 6 mesi."

Netta e chiara la motivazione della decisione: al servizio non specifico vanno applicati gli stessi limiti temporali temporali previsti per il servizio specifico.

Tale limitazione assicura ai docenti parità di trattamento e consente, ormai dal 2004 (dall’approvazione della Legge 143/04), di evitare la dispersione del punteggio nelle varie classi di concorso o posti di insegnamento, al fine di ottimizzare il punteggio utile per l’immissione in ruolo.

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