Il saggio storico è ancora il tema più temuto alla maturità

di Elisabetta Tonni
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Dopo essere andati a caccia dei profili dei possibili commissari esterni ai prossimi esami di maturità, gli studenti cominciano a concentrarsi sulle possibili tracce, facendo gli scongiuri sul saggio storico, una di quelle più temute.

Gli studenti temono il saggio storico

Come si legge sullo speciale di Repubblica.it, la traccia che spaventa di più è quella del saggio storico. Secondo dati raccolti da un sito dedicato agli studenti, negli ultimi dieci anni si è cimentato con la storia solo il 3% dei maturandi.

Fra le ipotesi avanzate a spiegazione di questa tendenza c’è anche il mancato completamento del programma scolastico che metterebbe in difficoltà gli studenti costretti a cimentarsi su avvenimenti importanti non assimilati così appieno da essere sicuri di ciò che si scrive.

Cara storia così vicina e così lontana

I temi che vengono maggiormente disertati sono infatti quelli che si trovano spesso a cavallo fra la cronaca appena superata e la storia più prossima o a cavallo fra la storia e le Istituzioni italiane e europee.
Non a caso sembra che fra le tracce di quest’anno ritenute più insidiose dagli studenti ci siano il quarantennale dell’assassinio di Aldo Moro e della sua scorta oppure i 50 anni dalla morte di Martin Luther King. Ma fa tremare anche il centenario della disfatta di Caporetto.
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