Il ruolo del sindacato, il ruolo dei lavoratori e il “non ruolo” di alcuni

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La parola Sindacato deriva dal greco Sin (σύν = insieme) e Dike (δίκη = giustizia, diritto) e significa “Insieme per la giustizia, per il diritto”.

Il Sindacato è, quindi,  una organizzazione che tutela i diritti dei lavoratori e che li rappresenta, attraverso varie forme di attività (ad esempio, le trattative con i datori di lavoro) e di protesta (ad esempio, gli scioperi).

Nella millenaria storia dell’uomo il Sindacato ha un’origine abbastanza recente. Il Sindacato nasce  nella prima metà dell’800, in Gran Bretagna. I lavoratori inglesi dettero vita alle così dette “ trade unions ” al fine di rappresentare i propri interessi e rendere più sopportabili le condizioni di vita nelle fabbriche dopo la rivoluzione industriale. In breve queste forme embrionali di rappresentanza sindacale si diffusero anche nel resto d’Europa e, quindi, anche in Italia dove intorno al 1870 nacquero le ” leghe di resistenza “, prototipo dei moderni sindacati.

Oltre alla rappresentanza, il Sindacato si interessa di

  • assistenza e consulenza nelle controversie di lavoro
  • supporto nell’impugnazione di provvedimenti disciplinari e del licenziamento
  • consulenza e assistenza
    • fiscale,
    • legale,
    • catastale,
    • tributaria,
    • assicurativa,
    • previdenziale

Ma il Sindacato prende le distanze dagli imboscati, dai furbetti delle inabilità al lavoro e delle carte false, che non interpretano il ruolo di lavoratori.

A tal proposito riporto un articolo di  Repubblica.it  a firma di Marco RUFFOLO, in data 8 gennaio 2017, dal titolo ” L’Italia degli imboscati. Inabilità al lavoro e permessi, ecco tutte le carte false ” :

È davvero avvilente leggere quello che accade nel settore pubblico e la scuola non è da meno. I Dirigenti scolastici, purtroppo, ne sanno qualcosa nella loro complessa azione di gestione della scuola.

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